22 Luglio 2018

«Litoranea sempre pericolosa vanno installati gli autovelox»

VIABILITÀ Da strada a scartamento ridotto, ad alternativa dell’ autostrada. Il Codacons torna a denunciare la pericolosità della Provinciale Litoranea, che collega Civitavecchia con Riva dei Tarquini e che da quando è entrato in funzione il nuovo tratto della A12, che ha di fatto cancellato e sostituito la statale Aurelia, è diventata un’ arteria ad altissimo rischio. Questo perché continuano a frequentarla ciclisti, amanti del jogging e tutti i villeggianti che si recano al mare nelle spiagge tra Sant’ Agostino e Riva dei Tarquini, ma anche tutti coloro che non vogliono pagare il pedaggio sull’ autostrada. Così la strada è diventata molto trafficata e soprattutto sono aumentati a dismisura i pericoli. L’ associazione che difende i consumatori sottolinea come la velocità dei veicoli sulla «Provinciale sia sempre compresa tra i 67 e 100/120 km orari, nonostante il limite sia a 50». E nonostante le numerose diffide inviate al Prefetto di Viterbo, al sindaco e alla Polizia stradale di Tarquinia e al ministero della Difesa, aggiunge il Codacons, «la situazione versa ancora in una situazione di totale e gravissimo stallo. L’ organismo ricorda anche come si fosse opposto alla trasformazione della Litoranea in complanare della A12, «sia per la ristrettezza della carreggiata, che per la vocazione turistica e agricola della Provinciale. A oggi – continua la nota firmata da Sabrina De Paolis, responsabile regionale del Codacons – solo il Prefetto di Viterbo e l’ omonima Provincia hanno contribuito efficacemente alle nostre richieste, disponendo l’ adeguata cartellonistica in prossimità dell’ uscita stradale di Riva dei Tarquini e lungo la stessa Litoranea. Ancora pendente, invece, la nostra richiesta di autovelox fissi e della relativa realizzazione di una piazzola in prossimità dell’ accesso del Poligono militare Pian di Spille da destinare alle auto della Polizia stradale utilizzate per il rilevamento della velocità. La Provincia ha già provveduto al finanziamento, ma la Sat non intende realizzare il sovrappasso, previsto da un lotto dei lavori e che risolverebbe completamente il problema». La nota dell’ associazione si chiude con una richiesta diretta ai ministri dei Trasporti e della Difesa affinché intervengano in tempi rapidi per la realizzazione delle opere indicate. «Gli interventi in questione – sottolinea il Codacons – sono atti dovuti e un ulteriore ritardo nel loro adempimento determinerebbe, in caso di incidenti, la responsabilità dei funzionari coinvolti, nonché l’ ipotesi di concorso nei reati per omissione di atti d’ ufficio e interruzione di pubblico servizio. Questo, poiché, in caso di tragedia, il Codacons chiederà di valutare le responsabilità». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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