17 Luglio 2018

«Aiutateci a salvare la fauna locale»

l’ enpa lancia un appello per piccioni, merli, germani e ricci
di ROSSANA BRAMBILLA – MONZA – ANIMALI SELVATICI in difficoltà. Piccioni, merli, germani e ricci di ogni età continuano ad affollare le sale monzesi dei veterinari dell’ Ente Nazionale Protezione Animali. Per questo dall’ ente lanciano l’ appello alle istituzioni e le forze dell’ ordine: «aiutateci a salvare la fauna locale». «IN UNA REGIONE RICCA come la Lombardia – continuano i responsabili di Enpa -, in una provincia altrettanto ricca come quella di Monza e Brianza, è inconcepibile che la vita di tanti animali così preziosi per la biodiversità debba contare solo sulla buona volontà delle Onlus e dei volontari che ne fanno parte. Serve davvero l’ aiuto di tutti». I SELVATICI SONO SPECIE FRAGILI, spesso vengono portati al rifugio monzese in seguito a incidenti o per le temperature elevate. Negli scorsi sono stati portati da due brianzoli nella sede di via San Damiano due gheppi. Il primo rapace è arrivato da Vimercate, l’ altro da Lissone. Non solo. Nello stesso giorno hanno varcato le porte dell’ Enpa anche due rondoni nidiacei, una cincia nidiacea, un merlotto, quattro ricci cuccioli e un colombaccio nidiaceo. Dopo aver prestato loro le prime cure, gli animalisti li hanno portati al Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago gestito dal WWF. Non è però riuscire a sopravvivere il colombaccio. Il giorno successivo l’ elenco si è arricchito di un gheppio e uno sparviero. «Il numero di selvatici recuperati in appena due giorni è impressionante – commentano dal gruppo -. Non si tratta però di un episodio isolato. Il centro di Vanzago è l’ unico a essere autorizzato ad accogliere i selvatici, ma è ormai al collasso». SULLA VICENDA È INTERVENUTO anche il Codacons di Monza e Brianza: «Scriveremo all’ assessore lombardo all’ ambiente per chiedere che vengano posti in essere interventi a sostegno delle associazioni a tutela degli animali, in modo da arginare la consistente emergenza che riguarda la fauna della Provincia di Monza e Brianza», spiega l’ associazione consumatori in un comunicato.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this