Disability Pride: lavorare tutti insieme per garantire inclusione e pari diritti
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
ROMA Un grande happening per dire no alle barriere, mentali e architettoniche, e sì all’ integrazione ad ogni livello delle persone con disabilità. Appuntamento oggi alle 17,30 a Roma in piazza della Madonna di Loreto-piazza Venezia per il Disability Pride, la manifestazione promossa da Disability Pride onlus con il corteo che muoverà verso via del Corso e piazza del Popolo, dove alle 20 si terrà lo spettacolo finale. «L’ associazione non-profit Disability Pride Italia – spiega l’ avvocato messinese Ruggero Aricò, neo vicepresidente della onlus e responsabile Affari Istituzionali di Enel Green Power per l’ Europa, l’ Africa, l’ Asia e l’ Australia – nasce con l’ obiettivo di portare la disabilità all’ attenzione di tutti: dal decisore politico, alla comunità del business, alla gente comune con la finalità di contribuire attivamente al necessario processo di integrazione sociale. Integrare le persone disabili è una grande sfida che può essere vinta solo puntando sulla competenza e sulla collaborazione. Il tema principale è quello della inclusività in tutte le sue forme e oggi chi si trova in questa condizione di svantaggio risulta escluso. Disability Pride Italia si prefigge quindi l’ obiettivo di promuovere il dialogo necessario a tutti i livelli anche attraverso una serie di iniziative importanti sul territorio». «Sono molto fiero – aggiunge – di essere vicepresidente dell’ omonima associazione che ha lavorato sodo in questi mesi per realizzare questo evento. Molte istituzioni, associazioni, aziende, istituti di ricerca, artisti e privati hanno sostenuto la nostra iniziativa che vuole portare il tema della disabilità all’ attenzione di tutti. Il corteo e la manifestazione rappresentano il punto di partenza di un lungo processo volto alla piena integrazione ed inclusione nella nostra società di chi è affetto da qualsiasi disabilità dalla più lieve alla più grave ed al conseguente cambiamento culturale che dobbiamo realizzare tutti insieme nel prossimo futuro». «Solo negli Stati Uniti ed in Inghilterra – prosegue – si è svolto questo appuntamento e noi ci vogliamo fare portatori della iniziativa in Italia ed in giro per il mondo. Questa giornata internazionale delle disabilità serve proprio a stimolare le sensibilità necessarie a promuovere l’ avanzamento di progetti concreti a favore della comunità dei disabili per abbattere tutte le barriere esistenti: quelle culturali, quelle architettoniche e quelle di accesso al mercato del lavoro di livello. Dobbiamo innanzitutto promuovere quella regolamentazione necessaria che è ad oggi assente in molti paesi e poi insieme sensibilizzare le comunità locali a prendere parte in maniere proattiva in questo dialogo. Abbiamo ottenuto il patrocinio di importanti istituzioni ed organizzazioni quali ad esempio il Parlamento europe, il Comune di Roma Capitale, ANCI, CNR, Codacons, e tanti altri oltre che supporto da parte di sponsor privati. A tale proposito è possibile contribuire al crowdfunding presso www.retedeldono.it/progetti/disability-pride-onlus/disability-pride-italia-2018». «Ho assunto questo incarico – prosegue il giovane manager messinese – perché ritengo inaccettabile che le persone con qualsiasi disabilità ancora oggi non siano integrate al meglio nella società del nostro paese. Questo è un progetto di lungo termine volto proprio a portare a conoscenza di tutti queste tematiche, a fare applicare le normative esistenti e lavorare su normative future. Attraverso i sui 50 articoli la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità indica la strada che gli Stati devono percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: disabilità, Disability Pride
