10 Luglio 2018

Difendersi dalle fregature Ecco i consigli del Codacons

LE SVENDITE sono iniziate e come ogni anno il Codacons mette in guardia i consumatori da possibili fregature, dando alcuni consigli utili per gli acquisti. Il primo è quello di conservare sempre lo scontrino. «Perché non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare – spiega il Codacons -. Il negoziante è obbligato a sostituire l’ articolo difettoso. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché il prodotto è finito, si ha diritto alla restituzione dei soldi e non ad un buono. Ci sono poi due mesi di tempo, e non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto. Inoltre, le vendite devono essere realmente di fine stagione. La merce venduta con la voce ‘saldo’ dev’ essere l’ avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino». Meglio stare alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono riempiti. Altro consiglio è di girare nei giorni prima dei saldi per verificare quanto sia realo lo sconto praticato sul prezzo pieno e meglio ‘visitare’ un certo numero di negozi per confrontarli. «Compare con le idee già un po’ chiare – dice il Codacons – aiuta a non sbagliare acquisti essendo meno influenzabili. Guardare e leggere sempre l’ etichetta che descrive la composizione del capo d’ abbigliamento». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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