10 Luglio 2018

Strisce blu, possibile un rinvio in autunno

l’ associazione “il pungolo” diffida l’ amministrazione e sollecita l’ intervento del prefetto ferrandino
Gaetano Mazzuca Continua il braccio di ferro sulla realizzazione delle strisce blu nel quartiere San Leonardo. I lavori, appena iniziati, per delimitare le nuove aree di sosta a pagamento potrebbero subire un immediato stop. L’ associazione Il Pungolo per Catanzaro, tramite del proprio presidente Francesco Pitaro, ha infatti notificato al Comune di Catanzaro e all’ Amc un «atto stragiudiziale di diffida e messa in mora». L’ obiettivo è bloccare l’ intervento dell’ amministrazione prima che i nuovi stalli diventino operativi. Attualmente sono state tracciate solo le strisce blu manca ancora la segnaletica verticale e le macchinette marcatempo. Tutto dovrebbe essere completato in pochi giorni, ma l’ intervento dell’ associazione potrebbe far slittare l’ attivazione dei parcheggi a pagamento di diversi mesi. Il Pungolo, infatti, nel suo atto diffida il Comune a iniziare a far pagare i cittadini prima della definizione del giudizio instaurato dal Codacons e da alcuni operatori commerciali e residenti dinanzi il Tar. Il rischio secondo l’ associazione è che l’ amministrazione comunale si trovi a dover rispondere di indebita percezione nel caso in cui il Tribunale amministrativo regionale dovesse accogliere le tesi del “Pungolo” e degli altri ricorrenti. Per questo nella diffida si invita il Comune «a ritirare i provvedimenti con cui sono state attivate le strisce blu in altre zone della città di Catanzaro essendo illegittimi e immotivati e carenti di istruttoria ed emessi in mancanza dei presupposti di legge». L’ atto, inoltre, è stato notificato anche al prefetto del capoluopgo Francesca Ferrandino chiedendo il suo intervento «affinché – si legge nell’ atto di diffida – lo stesso voglia prendere atto di quanto esposto e della esigenza che il Comune di Catanzaro e l’ Amc spa non attivino, in attesa della definizione del giudizio instaurato dinanzi il Tar, le strisce blu, anche alla luce del fatto che se il Tar dovesse accogliere il ricorso si verrebbe a creare una situazione di indebita percezione di denaro da parte del Comune di Catanzaro e dell’ Amc spa con tutte le derivanti conseguente anche, eventualmente, di ordine penale». È stato pertanto chiesto che «il prefetto voglia fissare un incontro affinché venga allo stesso esposta, in punto di fatto e di diritto, integralmente la problematica». La palla adesso passa al Comune che dovrà decidere se tirare dritto o se attendere, come richiesto dall’ associazione catanzarese, la decisione del Tar. In quest’ ultimo caso l’ attivazione delle strisce slitterebbe di sicuro a dopo l’ estate quando dovrebbe partire anche la sperimentazione nel quartiere Lido. Anche una parte dell’ opposizione, in particolare Cambiavento per bocca del suo presidente Alberto Carpino, ha chiesto al Comune di tornare su i suoi passi con «una moratoria almeno fino al pronunciamento del Tar. Una sospensione – aveva spiegato – per scongiurare problemi agli enti pubblici e, nondimeno, eventuali ingiustizie nei confronti dei cittadini». Da alcune settimane il movimento, dopo una campagna di ascolto tra commercianti e residenti della zona, ha avviato una raccolta firme contro l’ istituzione delle strisce blu. Nel frattempo come previsto dall’ ordinanza del comandante dei vigili urbani, il generale Giuseppe Antonio Salerno, le squadre dell’ Amc hanno completato la perimetrazione dei nuovi parcheggi. In totale sono 140. Resta solo da capire quando e se entreranno mai in funzione.

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