4 Luglio 2018

Legambiente sui rifiuti “Boom di denunce dopo il post di Grillo”

In tre giorni decine di segnalazioni dall’ Axa al Portuense Scacchi: “Città sporca e niente disinfestazioni” Tre giorni dopo il post di Beppe Grillo sulla raccolta differenziata, che già aveva scatenato le critiche sul web, arriva una ulteriore risposta dei romani: un boom di segnalazioni di cassonetti stracolmi, rifiuti su marciapiedi e strade, insetti e blatte che specie di sera girano indisturbati intorno alla spazzatura. L’ allarme arriva da Legambiente, a cui sono arrivate negli ultimi due giorni più di cinquanta denunce da tutta la città; Ostia, Acilia, Madonnetta, via di Macchia Saponara. Tante segnalazioni arrivano anche da Colle Salario, via Colli Portuensi, via delle Robinie, via Franco Sacchetti, via Luigi Lilio, via Panama. Il contenuto è sempre lo stesso: i cassonetti non ce la fanno più e anche se gli operatori dell’ Ama passano a pulirli, dopo poche ore sono di nuovo stracolmi. «In soli due giorni sono arrivate più di 50 denunce – spiega Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – il problema è anche sanitario. Non so se dipende dal post di Grillo ma di sicuro la città è sporca e sono aumentate anche le segnalazioni di insetti e blatte, perchè non ci risulta che non siano state fatte le disinfestazioni. Come al solito è arrivato luglio e il Comune si trova con un’ emergenza non più gestibile ». L’ allarme non arriva solo da Legambiente: denunce e segnalazioni, inoltrate in genere anche al Comune, sono in aumento anche al Codacons: da qualche settimana ne arrivano più di dieci al giorno, in particolare dalla periferia sud, sud- ovest e sud- est della città, dove la spazzatura rimane per strada per diversi giorni richiamando topi, insetti e blatte; anche per il Codacons il problema è ormai sanitario. Come d’ altronde ripete pure Legambiente. « Le segnalazioni arrivate in questi giorni sono una galleria degli orrori – riprende il presidente regionale di Legambiente Roberto Scacchi – Roma è sporca, il porta a porta è fermo a un terzo delle utenze e non sono state ampliate le isole ecologiche: il bando di un anno fa è andato deserto e dovrà essere rifatto » . È pur vero che di solito il mese di luglio è il più difficile per la città, che va in affanno con 4700 tonnellate di rifiuti al giorno: il caldo poi non aiuta. « Ma non aiuta neanche il fatto di ritrovarsi sempre in emergenza – conclude Scacchi – proprio ora che l’ accordo con la Puglia è concluso e i tmb sono stracolmi. La politica serve a programmare». In questo mare di lacrime un segno di speranza viene dal nuovo sistema di raccolta porta a porta avviato nel quartiere Axa a sud della capitale; entro l’ estate, spiega il Campidoglio, sarà esteso al X e al VI municipio. È il casus che ha dato origine alla menzione ricevuta dal Comune all’ ecoforum di Legambiente e quindi al tweet di Grillo sulla differenziata: « La menzione non era un premio – precisa l’ associazione ambientalista – ma una sfida nella speranza che la situazione migliori e che siano rispettati gli impegni presi». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
salvatore giuffrida

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