3 Luglio 2018

Acqua, luce e carburanti Sarà un’ estate di aumenti

inflazione in crescita, ‘lievita’ anche il pane
NON CI sono solo i rincari dei biglietti dell’ autobus. Si paga di più per fare il pieno e da questo mese sono più pesanti le bollette dell’ elettricità e del gas. Non certo una buona notizia per i fiorentini, che forse dovranno rinunciare a lunghe vacanze estive, ripiegando sui weekend fuori porta. Secondo l’ ultima rilevazione dell’ ufficio statistica del Comune di Firenze, i carburanti e i lubrificanti per mezzi di trasporto privati sono aumentati a giugno del 2,5 per cento rispetto al mese precedente e del 9,6 per cento rispetto a dodici mesi fa. «GLI AUTOMOBILISTI italiani pagano oggi un pieno di diesel il 12 per cento in più rispetto alla media Ue, mentre per la benzina il 12,4 per cento», fa notare Codacons, che chiede al Governo di intervenire con urgenza, tagliando le accise e introducendo misure contro la speculazione sui prezzi dei carburanti alla pompa. Gli aumenti dei carburanti hanno un impatto anche su tutti i prodotti trasportati, tanto che l’ associazione dei consumatori stima nel complesso per le famiglie una stangata media di 415 euro su base annua. Non solo. Ad incidere sulle tasche dei fiorentini saranno senz’ altro da questo mese e per il prossimo trimestre gli aumenti su luce e gas decisi dall’ Autorità, in controtendenza con il trimestre precedente: +6,5% per l’ elettricità, + 8,2% per il gas. A influenzare i prezzi, spiega Arera, sono «le tensioni internazionali e la conseguente forte accelerazione delle quotazioni del petrolio», che hanno provocato un aumento dei prezzi nei mercati all’ ingrosso dell’ energia, con inevitabili ripercussioni sui prezzi per i clienti finali, sia del mercato libero che di quello tutelato. Il risultato è che mediamente una famiglia spenderà, ad oggi, 537 euro l’ anno per la luce, con un aumento di 24 euro rispetto a dodici mesi fa, e 1.050 euro per il gas, con un aumento di circa 21 euro sull’ anno. COSÌ, se a Firenze lo scorso mese il carrello della spesa si è alleggerito, grazie soprattutto alla diminuzione del 13,6% del prezzo della frutta, sono salite altre voci, come appunto benzina e energia. Con l’ estate si spende di più anche per viaggiare, con i prezzi dei voli che sono rincarati a giugno rispetto al mese precedente di oltre 17%. Sale anche il prezzo delle birre, sempre più apprezzate con il caldo (+5,8% rispetto a maggio, +23% su base annuale), e una leggera ripresa si registra anche sul pane e cereali (+1,1% rispetto al mese precedente, +2,4% su base annuale). Poche invece le flessioni. Monica Pieraccini.

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