Saldi al via, ma gli sconti sono già partiti
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fonte:
- Il Messaggero
polemiche e consigli in vista dell’ avvio delle svendite nel lazio secondo la confesercenti ogni famiglia spenderà al massimo il 7 luglio. le previsioni delle associazioni. meno 15% di acquisti 200 euro: atteso un trend positivo solo nella prima settimana
IL CASO Sono tutt’ altro che rosee, stando agli addetti ai lavori, le previsioni per i saldi estivi che, in città e nella regione, si apriranno il 7 luglio e proseguiranno per sei settimane, fino al 18 agosto. Sconti e offerte, con ribassi dei prezzi fino al 50%, sono in corso in molti negozi. I fortunati che hanno ricevuto sms e mail di invito ai cosiddetti pre-saldi hanno già fatto spese, con ciò che comporta in termini di concorrenza, chi invece ha aspettato per fare shopping, rischia di avere difficoltà a trovare taglie, colori, modelli. «Non ci sono controlli – dice Valter Giammaria, presidente Confesercenti Area Roma – offerte eccezionali in questi giorni vengono effettuate in tanti negozi: è vietato nei 30 giorni precedenti i saldi, ma nessuno fa rispettare le regole. I MESSAGGI Le vendite, durante la stagione, non sono andate bene. In primavera si è registrato un calo di circa 10/15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La gente fa fatica ad arrivare non più a fine mese, ma alla terza settimana e i saldi ormai non sono l’ atteso evento di fine stagione. La prima settimana si registrerà un esito positivo, ma alla fine del periodo si rischia un segno negativo, come è stato negli ultimi quattro, cinque anni». La spesa media si annuncia in linea con quella dell’ anno scorso. «Si prevede una media di 150/200 euro a famiglia – prosegue – l’ effetto saldo è svanito, appunto, pure per gli sconti in corso». LE STIME In linea ma più basse le stime Codacons. «Nei primi giorni ci sarà la ressa negli outlet e nelle boutique del centro – afferma il presidente Carlo Rienzi – ma è un fuoco di paglia che smetterà di bruciare già dalla seconda settimana. Le previsioni sul lungo periodo non sono entusiasmanti: circa 80/90 euro a persona. Non ci sarà una ripartenza degli acquisti. L’ e-commerce spopola con sconti tutto l’ anno». Più ottimistica la visione Adoc, che valuta la spesa media a famiglia tra 290 e 320 euro. «Praticamente ciò che serve a un nucleo di tre persone per comprare un capo o un paio di scarpe per ognuno – commenta Roberto Tascini, presidente nazionale Adoc -Il rito dei saldi si trascina ormai stancamente. L’ attesa non c’ è più, è cambiata la tipologia di consumi, ci sono continuamente vendite straordinarie, per questo sosteniamo che sarebbe necessario liberalizzare i saldi». Punta gli occhi sull’ on line Giovanna Marchese Bellaroto, presidente Cna commercio di Roma. «Il fenomeno dei saldi anticipati dichiara – quest’ anno è ancora più evidente. Molte realtà stano esaurendo i prodotti estivi. E questo non è corretto pure dal punto di vista sociale. Alcuni negozianti invitano con messaggi i propri clienti a scegliere prima, la stessa possibilità invece dovrebbe essere data a tutti. Ormai però ci muoviamo in un mondo in cui non si guarda più al vicino ma i confronti tra i prezzi si fanno con il mercato virtuale, che è senza regole». Poi, ancora più dura: «I saldi saranno abbastanza fiacchi. Temo un calo del 15/20% rispetto a quelli dello scorso anno, che è già stato nero. E quelli estivi hanno una spesa media pro capite più bassa degli invernali. Occorre riflettere sui profondi cambiamenti del mercato romano. Anche durante i saldi, la gente compra solo nei negozi low cost. Neppure davanti alle grandi boutique si vedono più le file. Servono politiche a sostegno, incentivi, occasioni per riportare la gente per le strade». Valeria Arnaldi © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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