1 Luglio 2018

SALDI ESTIVI 2018/ Quando iniziano, il calendario e le previsioni di spesa

 

Autori SALDI ESTIVI 2018/ Quando iniziano, il calendario e le previsioni di spesa Saldi estivi 2018, il calendario dice che si avvicina l’ inizio delle vendite a prezzi speciali. Confcommercio stima una spesa pari a 230 euro per ogni famiglia 30 giugno 2018 Bruno Zampetti Lapresse CALENDARIO SALDI ESTIVI 2018 È tutto pronto per l’ inizio dei saldi estivi 2018. In gran parte delle regioni italiane il via agli sconti partirà sabato 7 luglio, ma già in Sicilia si potrà fare shopping approfittando delle promozioni a partire da domani. Lunedì 2 luglio, invece, sarà la volta della Basilicata. Anche in provincia di Trento i saldi inizieranno il 1° luglio, mentre nella provincia di Bolzano viene data libertà ai commercianti di decidere quando dare il via al periodo di sconti speciali. In alcune regioni, gli sconti si protrarranno fino a metà settembre, mentre in altre con la fine di agosto termineranno anche i prezzi speciali. Secondo quanto è stato stimato dall’ Ufficio Studi della Confcommercio, ogni famiglia spenderà circa 230 euro in capi di abbigliamento. Per molti italiani potrà essere l’ occasione di acquistare dei capi da mettere in valigia per le vacanze estive. Complessivamente, il giro di affari dei saldi estivi 2018 è stato calcolato in 3,5 miliardi di euro. SALDI ESTIVI 2018, I CONSIGLI DEL CODACONS Le buone regole da seguire per i saldi sono più o meno sempre le stesse. Come ricorda il Codacons, è bene diffidare degli sconti superiori al 50%, più che altro perché potrebbero riguardare capi non realmente di fine stagione. È bene poi fare un giro dei negozi alcuni giorni prima dell’ inizio dei saldi, in modo da capire qual è l’ effettivo prezzo reale di un capo. Non sono mancati in passato, infatti, casi di commercianti che hanno esposto come prezzo scontato uno non molto dissimile da quello praticato in precedenza, o comunque con una percentuale di ribasso non pari a quella indicata sul cartellino. Viene anche suggerito di conservare con cura lo scontrino di acquisto, in quanto anche i capi in saldo si possono cambiare. Codacons ricorda in questo senso che in caso di prodotto difettoso ci sono due mesi di tempo per far presente il problema al commerciante. Nel caso sia impossibile cambiare il capo, perché esaurito, si ha il diritto alla restituzione di quanto pagato e non solamente a un buono per un nuovo acquisto. © Riproduzione Riservata.

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