Parcheggi riservati, «privilegi da abolire»
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
È rimasta lettera morta l’ ordinanza comunale con la quale quasi un anno fa era stata decisa l’ abolizione delle aree di soste riservate al sindaco e agli assessori tra via Jannoni e via Eroi. A sollecitarne l’ applicazione, con tanto di formale diffida ad adempiere, è il Codacons che chiede a Palazzo De Nobili il rispetto di quanto disposto dall’ ordinanza n. 220 del 6 settembre 2017 attraverso la quale, ricorda il vicepresidente nazionale dell’ associazione Francesco Di Lieto, «il comandante della Polizia municipale di Catanzaro, recependo l’ indirizzo del sindaco, aveva disposto l’ eliminazione di tutti gli spazi riservati lungo il tratto di strada compreso tra via Jannoni e via Eroi, con la sola esclusione dell’ area antistante la scala del Teatro “Masciari”». Di Lieto esprime tutte le perplessità dell’ associazione consumatori, affermando in maniera molto critica che «evidentemente quando si tratta di colpire i semplici cittadini si usa il pugno di ferro, quando, invece, si tratta di eliminare privilegi allora si usa una flemma tipicamente inglese». Di Lieto parla carte alla mano e spiega che il provvedimento vergato l’ anno scorso da Salerno, preso sulla scorta di una richiesta del sindaco Sergio Abramo, sollecitava l’ eliminazione degli spazi di sosta “riservati” alle autorità, «per trasformandoli in spazi usufruibili dai “comuni mortali”. Eppure, – ribadisce – nonostante sia trascorso un anno dal provvedimento, quegli spazi continuano a rimanere riservati e sottratti alla fruibilità pubblica. Appare francamente vergognoso – sostiene Di Lieto – frapporre ostacoli a chi si reca in farmacia per gravi problemi di salute, eliminando tutti gli spazi di sosta gratuita e poi chiudere gli occhi su intollerabili privilegi in favore dei sindaco e assessori». Un quadro che ha spinto il Codacons a diffidare «il sindaco, il comandante della Polizia municipale e il settore Gestione del territorio a dare concreta e immediata applicazione all’ ordinanza n. 220 del 6 settembre 2017», evidenziando che «decorsi infruttuosamente sette giorni, sarà richiesto l’ intervento dell’ autorità giudiziaria».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: Francesco Di Lieto, parcheggi
