19 Giugno 2018

«Contro il gioco d’ azzardo in difesa dei cittadini»

GINOSA. «Distante difende il business, io ed il Movimento cinquestelle difendiamo la salute dei cittadini». Così il primo cittadino, Vito Parisi, ha replicato a Domenico Distante di Sapar che ha diramato una nota stampa diffusa a molti media settoriali, attraverso cui ha denigrato le dichiarazioni del sindaco. Dura la replica del sindaco Parisi: «Apprendo che c’ è una volontà di screditare le azioni intraprese a Ginosa, attraverso campagne di disinformazione. Non so quali siano le fonti di Distante, i dati che ho citato in campagna elettorale a Brindisi sono quelli dei Monopoli di Stato (Aams), massima autorità nazionale di controllo. Confermo i numeri già menzionati, il dato del giocato per la città di Brindisi supera i 100 milioni di euro. Dati -ha insistito Parisi – anche sottostimati, poiché è acclarato che accanto al gioco “emerso” esiste tutto un gioco “sommerso”. Ma il sindaco ha ribadito che un Comune ha nelle sue armi la giurisprudenza locale. «Contro il proliferare dei centri di gioco, a Ginosa abbiamo approvato nel giugno ’17 un regolamento nel quale abbiamo incluso lidi, spiagge, giardini, parchi e spazi verdi come punti sensibili, oltre ad aumentare le distanze minime dai punti già individuati nel precedente regolamento – ha aggiunto – Il nostro regolamento, preso d’ esempio anche da altri comuni non solo 5 stelle, è anche disponibile su Rousseau, piattaforma online del Movimento». I dati epidemiologici ufficiali, che indicano 616 casi in tutta la regione, sono ampiamente sottostimati, narrando solo la storia di quelle persone che sono state prese in carico e registrate dal Servizio Sanitario Nazionale. «Il Codacons narra una storia diversa con 790.000 dipendenti dal gioco d’ azzardo ed 1 milione e 750 mila giocatori a rischio patologia sul territorio italiano – ha spiegato il sindaco – La ludopatia è un disturbo riconosciuto dal servizio sanitario solo da qualche anno, per cui dati sull’ incidenza della patologia sono ancora pochi. A Brindisi c’ è poco da scherzare, essendo la città al quinto posto in Italia per dipendenza dal gioco d’ az zardo». Il sindaco ha «ringraziato» Distante per l’ assist «che ci fornisce per parlare ancora di ludopatia e gioco d’ azzardo patologico. Di recente il Tar di Lecce, sez. I, con sentenza del 25 maggio scorso ha avvalorato la legittimità dei regolamenti comunali come il nostro».
antonella de biasi

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