3 Giugno 2018

Visa riprende a funzionare la società si scusa per il disagio

Roma. Visa ha risolto il problema tecnico che venerdì ha impedito a numerosi clienti in molti Paesi europei di effettuare i pagamenti con le loro carte di credito. In una nota su Twitter la società ha spiegato che il problema non era «associato ad un cyberattack o ad accessi non autorizzati». L’ amministratore delegato Al Kelly si è «scusato per l’ inconveniente», sottolineando: «Il nostro obiettivo è garantire che i pagamenti con la carta Visa possano essere effettuati 24 ore al giorno, 365 giorni l’ anno». Ma in questo caso «siamo rimasti ben al di sotto di questo obiettivo e ci scusiamo con tutti i nostri partner e, soprattutto, con i titolari di carta Visa», ha precisato, dopo un venerdì nero per il gruppo Usa. Ad avere problemi venerdì sono stati molti clienti in Gran Bretagna, Irlanda e altri Paesi europei, che non hanno potuto utilizzare le proprie carte. Il blackout che ha colpito Visa potrebbe però finire ora in tribunale. Il Codacons ha deciso infatti di scendere in campo per tutelare tutti i possessori di carte di credito della società che hanno subìto disagi. «Abbiamo deciso di scrivere alla Visa chiedendo di studiare assieme al Codacons modalità di indennizzo dei clienti coinvolti nel disservizio – ha detto il presidente Carlo Rienzi -. È evidente che il blocco delle carte di credito ha di fatto impedito ad una moltitudine di utenti di compiere pagamenti e transazioni, creando ingiustificati problemi specie a chi non era in possesso di denaro contante e ha dovuto rinunciare ad acquisti o altre operazioni», ha spiegato. «Visa dovrà quindi rimborsare attraverso un indennizzo in denaro tutti gli utenti europei coinvolti nel disagio, e resta ferma la possibilità per chi ha subito danni maggiori di chiedere risarcimenti nelle sedi opportune», ha sottolineato il presidente Codacons.

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