Dopo le assoluzioni: si apre il baratro delle spese legali Incontro Carspac 2
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fonte:
- Il Resto del Carlino
LA POSTA in gioco è il pagamento delle spese legali. Vale a dire circa 60mila euro. L’ ago della bilancia il ricorso in Cassazione che il Carspac 2 (il comitato dei soci sovventori dell’ ex Coopcostruttori che hanno intrapreso le vie giudiziarie per ottenere il rimborso dei loro risparmi attraverso il Codacons) vorrebbe intentare nella causa civile presso il tribunale di Milano. Che ha rigettato in appello, per prescrizione dei termini, le loro istanze. Ma nel frattempo bisogna saldare le parcelle degli avvocati delle controparti, che hanno dunque vinto le cause: in primis LegaCoop e Uniaudit. Una operazione che verrebbe compensata dalle provvisionali di 4mila euro. Che, stabilite in precedenza, vengono versate mensilmente su di un conto corrente acceso presso Cariparma. Ma dei 70mila raccolti sino ad ora, tolte le spese già sostenute (ad esempio gli 8mila euro per i legali di Cofiri), ne sono rimasti 7mila. Pochi insomma per chiudere i conti. Ce ne vorrebbero altri 60mila appunto. Una cifra che verrebbe comunque raggiunta, ma nell’ arco di cinque anni. Per evitare dunque di anticipare di tasca propria questi soldi, ecco in sintesi la proposta formulata l’ altra sera, ai soci riuniti alla Sala Mercato, da Bruno Barbieri del Codacons. «Ho preso contatti con i colleghi delle controparti- spiega – che, messi di fronte ad una eventuale rinuncia al nostro ricorso in Cassazione, che scade il 15 giugno, mi avrebbero fatto intendere che ci sarebbe la possibilità di una rinuncia dei loro onorari. Mi daranno una risposta entro l’ 8 giugno. Ma nell’ attesa sarebbe opportuno firmare preventivamente il mandato, da utilizzare comunque nel caso la risposta fosse negativa». Dunque la decisione passa ad ognuno dei 263 soci, alle prese ora con un dubbio amletico: firmare oppure no? Proseguire il percorso giudiziario o finirla qua, sfruttando tale opportunità? Al termine della serata un’ ottantina dei circa 100 presenti hanno firmato. Mentre altri lo possono ancora fare in seguito contattando il numero 051.380540 . Intanto per quanto riguarda il processo penale la procura di Ferrara avrebbe tempo sino al 30 maggio per ricorrere in Cassazione contro le assoluzioni dei dirigenti. Nando Magnani.
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Tags: Bruno Barbieri, Carspac, Coopcostruttori, legacoop
