Termini, ballerino cade in una buca “Il piede è rotto addio ingaggi”
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fonte:
- la Repubblica
Federico, 22 anni, ha visto sfumare i suoi sogni artistici Il Codacons lo assiste “Il Comune dovrà ripagare spese e danni morali” « Quando sono caduto sulla buca ho capito subito che il mio sogno non si sarebbe più realizzato, il dolore al piede è stato fortissimo e adesso non so se potrò ancora danzare » . Inizia così il racconto di Federico (il nome è di fantasia), il ballerino professionista di 22 anni che questa mattina avrebbe dovuto sostenere l’ audizione per la compagnia Da. Re. Superato il primo turno delle selezioni, era stato chiamato nella capitale per l’ appello finale. Ma a poche ore dal casting è caduto in una buca in piazza Indipendenza e si è rotto il piede sinistro: «Vivo in Campania e sono arrivato a Roma domenica – racconta l’ artista – ho deciso di alloggiare in un ostello vicino alla stazione Termini per spostarmi più facilmente con i mezzi pubblici. Lunedì sera sono uscito per andare a comprare la cena e mi sono diretto verso il market di piazza Indipendenza. Mai avrei immaginato di finire a terra con un piede rotto». Il racconto è più uno sfogo: « La strada e la piazza – spiega – erano poco illuminate. Avevo appena attraversato sulle strisce pedonali quando sono salito sul marciapiede, proprio nel punto dove c’ era una profonda buca. Non appena ho appoggiato il piede ho perso l’ equilibrio e sono caduto a terra. Ho sentito un dolore fortissimo alla gamba e solo grazie all’ aiuto di un passante sono riuscito a rialzarmi » . Il giovane è stato quindi accompagnato in un bar della piazza, poco distante dal luogo dell’ incidente, per i primi soccorsi. « Speravo si trattasse di una distorsione e ho chiesto del ghiaccio. La gamba però in pochi minuti si è gonfiata a quel punto sono stato accompagnato al pronto soccorso dell’ Umberto I». Al policlinico i medici hanno confermato la rottura del metacarpo sinistro: « Ho un tutore che dovrò portare fino al 10 giugno. Se la frattura si sarà ricomposta, potrò iniziare la fisioterapia. I dottori mi hanno spiegato che solo quando toglierò l’ ingessatura capiranno se il piede potrà avere la stessa funzionalità di prima. Nessuno ha saputo dirmi quanto tempo ci vorrà per la riabilitazione. Non voglio rassegnarmi ma temo per la mia carriera da ballerino. Per questo, voglio che il comune paghi per quanto mi è successo: ero a Roma per un provino da ballerino e torno a casa in stampelle per una buca » . L’ artista si è quindi rivolto ai legali del Codacons, l’ associazione dei consumatori che da febbraio monitora le strade romane devastate dalle buche e dai dissesti. «L’ Amministrazione comunale – conferma il presidente Carlo Rienzi – dovrà risarcire non solo i danni fisici subiti dal ragazzo e rimborsare i costi di stampelle, tutori, biglietti del treno, albergo e tutte le spese sostenute per il suo viaggio a Roma, ma anche il danno esistenziale, la frattura al piede, oltre ai disagi e all’ immobilità fisica. L’ infortunio ha impedito infatti all’ utente di sostenere l’ audizione, determinando la perdita di una importante opportunità lavorativa». © RIPRODUZIONE RISERVATA Il danno La buca in piazza Indipendenza in cui lunedì sera è inciampato Federico, 22 anni, procurandosi la rottura del metacarpo sinistro. Dovrà portare un tutore fino al 10 giugno.
flaminia savelli
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