22 Maggio 2018

«Massimo impegno affinché sia ripianato il grave danno subito»

incontro a roma tra deputati pd e associazioni consumatori
«Un atto dovuto alle persone e al territorio, gente che col proprio lavoro ha contribuito alla crescita del nordest e di tutto il Paese, e che da un giorno all’ altro si è trovata tradita. Dare il massimo impegno affinché siano almeno risarcite secondo quanto previsto dalla legge è un obbligo di tutta la politica, credo al di là di colori politici o della volontà di intestarsi un merito: va fatto e basta». Lo ha detto la deputata del Pd Debora Serracchiani, a margine dell’ incontro, a Roma, tra deputati Pd e associazioni consumatori, in rappresentanza dei risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto da parte di Veneto banca e Popolare di Vicenza. Tra i rappresentanti dei consumatori c’ era anche la friulana Barbara Puschiasis, che già in passato si era attivata in favore dei «risparmiatori traditi» e che aveva incontrato Serracchiani quando quest’ ultima era presidente del Friuli Venezia Giulia. La richiesta, condivisa dai deputati Pd, tra i quali anche il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, prevede di sollecitare il Governo affinché sia completata la procedura di approvazione del decreto previsto dalla legge istitutiva del Fondo di ristoro degli azionisti e obbligazionisti danneggiati dalle banche venete (Legge 27 dicembre 2017, n. 205, art. 1, commi 1106-1109). «Questa è l’ unica possibilità da parte del risparmiatore per ottenere un ristoro concreto a fronte delle perdite subite e – ha aggiunto Serracchiani – bisogna che l’ erogazione avvenga in tempi congrui. Proprio su questo abbiamo assicurato il nostro impegno». «Abbiamo garantito il nostro impegno concreto per giungere alla più celere soluzione affinché i risparmiatori possano accedere al fondo di ristoro previsto dalla scorsa Legge di bilancio». Lo dichiarano i parlamentari del Partito Democratico Ettore Rosato, Alessia Rotta, Debora Serracchiani, Francesco Boccia, Roger De Menech e Andrea Ferrazzi, che hanno incontrato una delegazione dei risparmiatori delle banche venete, tra i quali Franco Conte, Presidente Codacons Veneto, Barbara Puschiasis, Consumatori attivi FVG, Patrizio Miatello, Associazione Ezzelino da Onara, e altri rappresentanti delle associazioni. «L’ emendamento del Partito Democratico, concordato con le associazioni dei risparmiatori, prevedeva – spiegano i deputati – che il termine per l’ emanazione del DPCM attuativo della norma fosse ridotto a 90 giorni (30 marzo 2018) in luogo di 180. Ai risparmiatori delle banche venete, poste in liquidazione coatta amministrativa, abbiamo assicurato che non verrà meno il nostro impegno affinché vengano al più presto emanate le norme attuative e – concludono – si arrivi alla certezza dell’ ottenimento di una forma di ristoro».

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