19 Maggio 2018

Petrolio senza freni a 80 dollari I benzinai avvertono: nuovi aumenti

roma Saranno mesi bollenti per il prezzo dei carburanti. Per una volta benzinai e consumatori sono d’ accordo. I gestori aderenti a Confcommercio ieri confermavano di aspettarsi «aumenti sensibili, già nei prossimi 4 giorni, con scostamenti a partire da 1 centesimo al litro in più». Considerando che la benzina verde già ha superato in molti distributori 1,8 euro al litro (e il gasolio è sopra 1,5 euro), torna lo spettro delle quotazioni record del 2012. Pesano i mercati internazionali (ieri il Brent ha superato gli 80 dollari per la prima volta dal 2014) a cui si aggiunge una fiammata delle quotazioni dei prodotti petroliferi nel Mediterraneo che ci colpisce direttamente. Nel complesso, denuncia il Codacons, per una famiglia media si prospetta una « stangata da 408 euro», considerando l’ effetto domino su prodotti e servizi. Torna a farsi evidente e pesante “lo stacco Italia”, ovvero quanto gli automobilisti pagano in più rispetto alla media europea. A maggio è di + 22,1 centesimi al litro per la benzina e +20,7 per il gasolio con un carico fiscale che pesa per il 62,27% del prezzo finale della verde per il 58,12% sul diesel. In attesa che il governo M5s e Lega dia corso alla promessa di « eliminare le componenti anacronistiche delle accise sulla benzina » trovando 6 miliardi di gettito da fonti alternative, per ora c’ è la certezza di una pioggia di aumenti in arrivo dalla settimana prossima © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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