18 Maggio 2018

ILVA: CODACONS DENUNCIA DIFESA LEGALE DI RIVA PER ABUSO DEL PROCESSO

 

DOPO LA DECISIONE DELLA CASSAZIONE CHE HA RESPINTO RICUSAZIONE. ASSOCIAZIONE CHIEDE DI INDAGARE ANCHE SU MORTE OPERAIO AVVENUTA IERI

La difesa della famiglia Riva nell’ambito del procedimento “Ambiente svenduto” viene denunciata dal Codacons per abuso del processo. Ne dà notizia l’associazione dei consumatori, dopo la decisione di ieri della Cassazione di dichiarare inammissibile l’istanza di ricusazione avanzata da alcuni legali nei confronti del neo presidente della Corte d’Assise, Stefania D’Errico, e del giudice a latere Fulvia Misserini.
Presentiamo un esposto per chiedere non solo una condanna alle spese esemplare verso coloro che cercano in tutti i modi di ritardare l’accertamento della verità, ma anche l’apertura di procedimenti disciplinari da parte dell’Ordine degli avvocati per abuso del diritto nei confronti degli avvocati che hanno presentato eccezioni del tutto infondate, facendo perdere tempo prezioso ai cittadini di Taranto e ai soggetti che si sono ammalati a causa dell’inquinamento dell’aria.
Un secondo esposto viene annunciato dal Codacons alla Procura di Taranto per il caso dell’operaio di 28 anni, dipendente della ditta Ferplast, morto ieri mentre sostituiva una fune ad una delle gru che scaricano i minerali nel reparto Ima. Chiediamo alla Procura di accertare le responsabilità dell’Ilva in merito all’accaduto, e di indagare sul rispetto delle norme di sicurezza e di tutela dei lavoratori da parte dell’azienda e delle ditte cui vengono affidati appalti – conclude l’associazione.

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