Rottamazione-bis, chiesta la proroga
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fonte:
- La Sicilia
michele guccionePalermo. Scaduti ieri pomeriggio i termini per presentare le istanze agli sportelli in apertura prolungata (ma nonostante questo si sono verificate lunghe code in molte città), c’ è stato tempo fino alla trascorsa mezzanotte per inviare online i moduli di adesione alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali, la cosiddetta “rottamazione bis”. Ma da più parti è stato lamentato che negli ultimi giorni il sito dell’ Agenzia delle entrate-Riscossione, essendo stato preso d’ assalto dai soliti utenti dell’ “ultimo minuto”, è andato spesso in tilt, non consentendo così a molti di aderire entro la scadenza di ieri. Fatto confermato dalla Sogei, che però ha assicurato che ieri le attività si sono svolte regolarmente.Secondo i dati diffusi dall’ Ansa, dal 7 novembre a ieri mattina il 58% delle istanze è stato presentato attraverso i canali digitali, il 41% agli sportelli negli uffici dell’ agenzia, il rimanente anche attraverso altre modalità. Soltanto lunedì scorso sono state oltre 860 mila le visualizzazioni registrate dal sito, contro le 250 mila della media giornaliera dell’ ultima settimana, comunque la «più calda». E lunedì l’ area Fai-da-te ha registrato 266 mila accessi, quella riservata con il Pin 4.272 (anche in questo caso il doppio della media dei giorni precedenti). Agli sportelli, invece, si sono rivolte un migliaio di persone. E ancora, ieri mattina le visualizzazioni sull’ area Fai-da-te sono state circa 90 mila delle 101 mila dell’ intera home page. Nonostante le molte richieste, non si sarebbero registrati problemi. I numeri dell’ operazione sono comunque da record. Dal 7 novembre a lunedì scorso, il sito ha visto 4,9 milioni di accessi, e di questi 1,453 milioni hanno riguardato il Fai-da-te della rottamazione.Ciò non toglie che l’ Ordine nazionale dei consulenti del lavoro, ad esempio, abbia denunciato «tantissime segnalazioni di consulenti che, a causa del malfunzionamento del sito, non hanno potuto trasmettere le istanze telematiche di adesione dei loro clienti»; perciò l’ Ordine «reputa necessaria ed improcrastinabile una proroga della scadenza». Da qui la richiesta al governo in carica per gli affari correnti di «permettere l’ integrazione delle istanze di rottamazione anche successivamente alla data fissata per la scadenza per colmare, almeno in parte, i disagi causati a contribuenti e professionisti intermediari».Analoga richiesta è stata avanzata anche dall’ Ordine dei commercialisti e dal Codacons.
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