«Lasciavano lì la spesa Non facciamo pagare»
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
«ORMAI ci stiamo arrendendo e non li facciamo più pagare, è successo diverse volte che il cliente arrivasse alla cassa e quando gli presentavamo il conto, con annesso il costo del sacchetto, lasciasse lì tutta la spesa». A darci una testimonianza in presa diretta della «questione sacchetti» è Aldmgir Dewom, dipendente del negozio di ortofrutta «Amrin Store» di via Roma che ogni giorno deve fare i conti con le lamentele degli avventori. È così antipatica questa situazione? «Sì, perché il cliente non è abituato ad avere questa sorta di ‘tassa’ sulla spesa e se magari viene qui per risparmiare qualcosa oppure prendere un prodotto tipico, poi si sente tradita». L’ intento però è nobile: un sacchetto biodegradabile rispetta la natura? «Questo sicuramente, ma ci vorrebbero costi più bassi quando si vanno a comprare dai distributori: noi inizialmente abbiamo fatto uno sforzo e li facevamo pagare appena 10 centesimi però è servito a poco e sono nate tante discussioni». Lo sa che un’ indagine del Codacons ha rivelato che due su tre dei sacchetti utilizzati negli esercizi commerciali di Reggio è irregolare? Dovrebbero essere composti da almeno un 40% di materia prima rinnovabile. «Noi abbiamo sempre fatto le cose secondo la legge e siamo in regola, ma credo che molti commercianti si fidino di quello che gli viene venduto dai grossisti, senza sapere esattamente se ci sono tutte le condizioni necessarie. Quello che posso dire è che questa situazione ci sta creando davvero tantissimi problemi e speriamo che presto venga trovata una soluzione che dia una mano a tutti». f. p.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: sacchetti
