Airbnb: Codacons, via 30.000 annunci dopo tassa su affitti brevi (2)
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 2 mag. – A oggi, tuttavia, prosegue la nota, “l’udienza di merito dinanzi al Tar e’ stata fissata solo per il prossimo 17 ottobre 2018, una data che rischia di arrecare danni economici ingenti ad Airbnb. Scrive infatti l’azienda nell’istanza presentata ora al CdS: ‘30.000 annunci (una volta attivi) disattivati nel periodo successivo all’entrata in vigore della disciplina normativa qui in rilievo e del provvedimento impugnato. Cio’ a riprova della elevatissima incidenza pregiudizievole del provvedimento e della disciplina normativa qui in oggetto sulla capacita’ competitiva e sullo stesso equilibrio finanziario e contabile della parte ricorrente [] Nella situazione processuale venutasi a delineare in conseguenza dell’impossibilita’ di fissare immediatamente l’udienza di trattazione del merito del ricorso, le societa’ ricorrenti sono ‘condannate’ alla inottemperanza della disciplina normativa qui in discussione e dunque all’applicazione di sanzioni idonee a compromettere la stessa permanenza di Airbnb nel mercato italiano [] per un importo complessivo pari a circa 180 milioni di euro'”.
Il Codacons, conclude, “e’ intervenuto dinanzi al Consiglio di Stato a sostegno delle tesi di Airbnb, ritenendo la tassa sugli affitti brevi un balzello creato ad hoc per colpire l’azienda, con ripercussioni sul fronte della concorrenza e degli utenti i quali subirebbero una riduzione dell’offerta sul mercato dei pernottamenti a fini turistici, dall’altro un rincaro delle tariffe praticate dagli operatori Airbnb attivi in Italia”. (AGI) Red/Ila
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