La linea riaprirà solo lunedì Il Codacons: ora i risarcimenti
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fonte:
- Corriere della Sera
Dopo il via libera della Procura di Cuneo sono subito iniziate le operazioni di rimozione dei vagoni deragliati, ma la circolazione ferroviaria sulla linea Torino-San Giuseppe di Cairo, nel tratto compreso tra Fossano e Mondovì, non riprenderà prima di due giorni. Ieri pomeriggio anche l’ assessore regionale ai trasporti Francesco Balocco è arrivato a Trinità per vedere di persona la scena dell’ incidente e fare una prima stima dell’ entità dei danni: «Volevo rendermi conto della situazione – ha spiegato -. Per fortuna non c’ è stato nessun ferito grave, solo tanto spavento». La riattivazione del traffico ferroviario è prevista per l’ inizio della prossima settimana: «In attesa delle decisioni della magistratura, la Rete ferroviaria italiana ha già predisposto il ripristino della linea che dovrebbe avvenire entro lunedì, almeno a velocità ridotta». Sulla dinamica l’ assessore Balocco non si sbilancia: «È ancora incerta. La gru è crollata prima dell’ arrivo del treno, che non è riuscito a frenare e a evitare l’ impatto nonostante abbia attivato la “rapida”». I passeggeri del regionale 10130 sono stati accompagnati alla stazione e di lì hanno potuto raggiungere le località di destinazioni a bordo dei treni in partenza. Altre tre corse sono state soppresse o ridotte, ma Trenitalia ha predisposto autobus sostitutivi per i passeggeri e, per la giornata di oggi l’ azienda ha organizzato un servizio di navetta nel tratto Fossano-Mondovì. Gli orari sono consultabili sul sito www.fsnews.it e Trenitalia suggerisce ai viaggiatori diretti verso il ponente Ligure di utilizzare anche i collegamenti Torino-Genova e Genova-Ventimiglia «come alternative di viaggio». In attesa dell’ esito dell’ inchiesta della procura il presidente di Codacons Carlo Rienzi annuncia richieste di risarcimento dei danni per i passeggeri: «Chiediamo alle autorità competenti di fare luce sulle responsabilità dell’ incidente, indagando in particolar modo sul rispetto delle condizioni di sicurezza. I passeggeri del convoglio deragliato hanno diritto al risarcimento dei danni, anche in assenza di lesioni fisiche, per lo stress e la paura subiti. Se l’ azienda non riconoscerà indennizzi automatici, sarà inevitabile una azione legale», conclude l’ associazione.
massimo massenzio
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