Ex area Leuci: affidata alla «Colazzo» di Valmadrera la bonifica dall’ amianto
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fonte:
- Giornale di Lecco
«Coimperzeta» ha annullato i piani di bonifica che erano stati consegnati all’ Ats. In ogni caso la «Colazzo coperture» ha già presentato, venerdì mattina, in Ats il nuovo piano con la mappatura dell’ amianto e sta cercando di recuperare il tempo perso. Nel frattempo il Codacons ha reso noto nei giorni scorsi, attraverso un comunicato stampa, di aver inoltrato un esposto in Procura e alla Corte dei Conti per l’ inadempienza dell’ azien da all’ ordinanza comunale quella che imponeva la bonifica – emessa il 26 giugno dello scorso anno. «Sembra assurdo che la salute dei cittadini venga trattata con così poca considerazione – dice il Codacons Ma a quanto pare si dovrà ripartire da capo: dai sopralluoghi dei tecnici, cui seguirà la realizzazione del progetto da sottoporre al vaglio dell’ Ats, per procedere quindi con la tanto attesa bonifica. I cittadini sono giustamente indignati, sono ormai due anni infatti che chiedono al Comune una presa di posizione per cancellare i rischi di salute che corre chiunque viva in zona. Dalle lastre di cemento e amianto si diffondono tramite le correnti delle microfibre altamente tossiche e potenzialmente letali. Si teme per la presenza dell’ amianto friabile a livello di pareti in relazione all’ impiantistica dell’ ex fabbrica, ancora più nocivo di quello delle coperture». Non ultimo è stato reso pub blico il verbale della commissione capigruppo che si è riunita il 9 aprile. Durante il rendez vous i consiglieri hanno ritenuto di non aderire alla proposta del Comitato «Cittadella della Luce» di porre un vincolo di archeologia industriale sull’ ex Leuci, concordando con il sindaco Virginio Brivio di riservare la valutazione al Consiglio comunale, nell’ ambito delle procedure previste per la variante al Pgt vigente. Micaela Crippa.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: Amianto, Coimperzeta, Colazzo
