I crateri diventano delle trappole: 230mila auto e moto ko in un mese
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fonte:
- Il Messaggero
LE CIFRE Oltre duecentomila auto e moto danneggiate, con una lista dei danni che rischia di diventare molto lunga e pesante anche per le casse del Campidoglio. Il bollettino dei danni da buche nella Capitale è davvero preoccupante. Secondo le stime del Codacons, infatti, a causa delle condizioni medie del fondo delle strade romane, ulteriormente peggiorate dopo le ultime ondate di maltempo (in particolare la nevicata del 26 febbraio), le vetture che hanno subito danni, piccoli o grandi, hanno toccato quota 230 mila. I RISARCIMENTI Considerando che, in media, il 10 per cento dei danneggiati dalle buche chiede formalmente un risarcimento al Comune, per Palazzo Senatorio il conto rischia di essere particolarmente salato: l’ associazione per la difesa dei consumatori potrebbe oscillare tra un milione e un milione e mezzo di euro. I problemi, peraltro, arrivano proprio dalle difficoltà dell’ amministrazione a mettere in campo i lavori mi manutenzione straordinaria: nel 2017 il Simu (il dipartimento capitolino per lo sviluppo delle infrastrutture e la manutenzione urbana) ha avviato procedure d’ appalto per 149,5 milioni, secondo quanto previsto nella manovra finanziaria di Palazzo Senatorio. Di questi, però, sono stati assegnati lavori per appena 55 milioni. A causare questa lentezza sono le lungaggini burocratiche, ma soprattutto le difficoltà che incontra l’ amministrazione per mettere insieme le commissioni aggiudicatrici degli appalti. L’ AZIONE Il termometro della situazione arriva dal boom di richieste di moduli risarcitori legati a danni prodotti da buche e voragini, ben 900, arrivate al Codacons dal 5 marzo a ora, ovvero nei giorni successivi alla nevicata che ha letteralmente disintegrato l’ asfalto in molte strade di Roma. Prima dell’ esplosione dell’ emergenza buche a Roma, l’ associazione dei consumatori riceveva una media di circa 50 segnalazioni al mese da parte di automobilisti che denunciavano lo stato dissestato dell’ asfalto. La procedura, spiegano dall’ associazione, prevede che i cittadini che hanno subito un danno devono recarsi presso l’ ufficio relazioni con il pubblico del Municipio in cui si è verificato l’ incidente e presentare denuncia e richiesta di risarcimento danni. Il Codacons li può aiutare fornendo il modulo di denuncia da presentare anche direttamente alle Assicurazioni di Roma. LA MAPPA L’ associazione per la difesa dei consumatori ha anche stilato una classifica delle dieci strade che presentano più buche, secondo le segnalazioni arrivate dagli automobilisti romani: via Ardeatina, via Casilina, via Cristoforo Colombo, via Ostiense, via Tuscolana, via di Acilia, via di Boccea, via Prenestina, Tangenziale Est, via Pontina. Ma dopo la serata di lunedì – quando per alcune grosse buche si sono registrati molti incidenti, con più di 100 auto danneggiate e tre scooter caduti – è probabile che anche la Salaria possa entrare in questa poco invidiabile top ten del rischio stradale. Fa.Ro. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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