ETICHETTE CIBI, SCATTA OBBLIGO INDICAZIONE STABILIMENTO
CODACONS: NON SERVIRA’ A NULLA. VERO NODO E’ RENDERE TRASPARENTE LA PROVENIENZA DELLE MATERIE PRIME
ALIMENTI POSSONO ESSERE CONFEZIONATI IN ITALIA MA PROVENIRE DA PAESI STRANIERI
Inutile per il Codacons la reintroduzione dell’obbligo di indicare in etichetta lo stabilimento di produzione o confezionamento dei prodotti alimentari che scatterà da domani in Italia in base al Decreto Legislativo 15 settembre 2017 n. 145
“Ai consumatori una simile misura servirà a poco o nulla – spiega il presidente Carlo Rienzi – L’indicazione del luogo di produzione, infatti, non fornisce adeguate informazioni ai consumatori al momento dell’acquisto relativamente all’origine delle materie prime contenute nel prodotto: un alimento può essere realizzato e confezionato in Italia, ma le sue materie possono provenire tutte da paesi esteri. Ciò che realmente serve è obbligare i produttori ad indicare in etichetta l’origine delle materie prime per tutti gli alimenti in commercio in Italia: solo così sarà possibile fornire adeguate garanzie di trasparenza agli utenti e consentire loro di evitare inganni e raggiri e fare acquisti in piena consapevolezza” – conclude Rienzi.
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