Regalo di primavera: la bolletta sorride. Ma l’ inflazione va su
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fonte:
- La Nazione
il carrello della spesa torna a rincarare. ecco il nostro vademecum per non farsisvenare al supermercato
di MONICA PIERACCINI LA LIEVE discesa dei prezzi è durata solo un mese. Da marzo, come registra l’ ufficio comunale di statistica, l’ inflazione è tornata ad aumentare. La variazione mensile è passata da -0,2% a +0,3%; quella annuale scende ma solo di uno 0,1% rispetto a febbraio e si attesta sul +0,8%. A far salire i prezzi sono i rincari soprattutto di alimentari (+0,6%), trasporti (+0,4%) e, in vista della Pasqua, i servizi ricettivi e di ristorazione che segnano un +1,3%. SECONDO il Codacons, la ripartenza dell’ inflazione a marzo si traduce in una maggiore spesa di 273 euro l’ anno per la famiglia tipo composta da tre persone. La stangata annua sale a 352 euro nel caso di un nucleo familiare con due figli. A spingere al rialzo è il carrello della spesa, per il quale la famiglia di tre persone spenderà, sempre secondo il Codacons, 65 euro in più l’ anno e 85 euro per la famiglia di quattro persone con due figli. Salgono anche i costi dei trasporti (e a Firenze si aspetta anche il rincaro del biglietto dell’ Ataf che dovrebbe scattare da luglio), per i quali le famiglie pagheranno mediamente 58 euro l’ anno in più. L’ UNICA buona notizia arriva dal consistente calo dei prezzi di energia elettrica e gas per il prossimo trimestre aprile-giugno. Per una famiglia tipo, che ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kilowattora all’ anno e una potenza impegnata di 3 kilowatt, il prezzo dell’ elettricità scenderà dell’ 8%. Per la famiglia che consuma 1.400 metri cubi annui, dal primo aprile pagherà il 5,7% in meno. Ciò però non significa che le famiglie spenderanno meno rispetto agli ultimi dodici mesi. Per l’ energia elettrica la spesa, al lordo delle tasse, si attesta sui 533,73 euro l’ anno, con un incremento del 5,6%, pari a circa 28 euro in più rispetto ai dodici mesi equivalenti dell’ anno precedente (cioè rispetto al periodo 1° luglio 2016-30 giugno 2017). Per il gas la spesa è di 13 euro in più l’ anno, pari ad un incremento dell’ 1,3%. Sulle bollette di luce e gas continuano inoltre ad essere pesanti tasse e oneri. Per l’ elettricità, segnala ancora il Codacons, «dal 1° aprile la tassazione raggiunge il 35,78% di ogni singola bolletta, con gli oneri che volano al 22,4%». Mentre per il gas va ancora peggio: «Si pagano su ogni singola bolletta il 42,5% di imposte e oneri». A LIVELLO locale, queste sono le variazioni congiunturali che rileva l’ ufficio statistica di Palazzo Vecchio: sfiora il 17% l’ incremento dei prezzi del trasporto aereo passeggeri, +5,3% i servizi di alloggio, +2,7% telefoni e telefax, +2,5% articoli e prodotti per la cura della persona. Per quanto riguarda i prodotti alimentari, salgono del 2% i vegetali, dello 0,9% il pane e i cereali, dello 0,8% latte, formaggi e uova. Seguono le carni con un +0,7%. Tempi duri anche per i fumatori: il prezzo dei tabacchi sale dell’ 1,8%. Costano di più anche i beni non durevoli per la casa, che registrano un +1,6%, e i giocattoli, i cui prezzi salgono dell’ 1,3%.
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