Dalla benzina alla frutta «I trucchi anti stangata»
-
fonte:
- La Nazione
SE LA DOMANDA sale, i prezzi aumentano. E’ una regola economica. La ripresa dell’ inflazione può essere quindi interpretata come un segnale positivo: i consumi stanno ripartendo. E’ davvero così? Lo abbiamo chiesto a Silvia Bartolini, presidente di Codacons Toscana. Le famiglie hanno ricominciato a spendere? «Sì. Una ripresa dei consumi c’ è. Se lo scorso anno le famiglie erano ancora in austerity, quest’ anno si cambia e si ricomincia a spendere. Un anno, il 2018, che da questo punto di vista si annuncia come positivo si annuncia». Significa che le persone hanno ricominciato a trovare lavoro e quindi hanno maggiore disponibilità economica? «Questo non direi. Non abbiamo fatto grandi passi avanti rispetto al mercato del lavoro. Gli stipendi sono rimasti invariati. Però c’ è sicuramente maggiore fiducia». Cosa pesa di più nel budget familiare? «La spesa alimentare, per la quale le famiglie spenderanno 65 euro l’ anno in più, e i trasporti, nei quali sono compresi tariffe autostradali e benzina, per i quali l’ aumento annuo stimato è di 58 euro. Pesano anche i costi delle assicurazioni e quelli bancari. Di positivo, invece, c’ è la flessione del costo di energia elettrica e gas». Firenze è sempre tra le più care? «Da un’ analisi della nostra associazione, fatta sulla base dei dati Istat, Firenze è terza in Italia per i prezzi al dettaglio. Così, se una famiglia genovese si trova ad affrontare una stangata di 273 euro l’ anno, a Firenze i fiorentini spendono ogni anno 440 euro in più a famiglia. Ad incidere è anche il costo dell’ acqua, molto alto nella nostra città». Si può risparmiare? «Sì. I consigli sono quelli di sempre. Per la spesa alimentare è necessario sempre confrontare i vari prezzi, non limitandosi a guardare le offerte dei supermercati, ma anche quelle dei discount. Lo stesso si può fare con la benzina. Non fermarsi al primo distributore, ma confrontarne più di uno e rifornirsi da quello meno caro». Acquistare online conviene? «Certo. E’ uno dei modi per risparmiare, qualsiasi cosa si acquisti, dall’ abbigliamento ai libri. Non si pagano i costi di ricarico dei negozianti e anche le spese di spedizione non sono più care come una volta. Esistono abbonamenti, come quello che offre Amazon, che azzera le spese di spedizione, purché gli acquisti siano frequenti. E’ importante anche richiedere preventivi online per le assicurazioni. E’ un modo, anche questo, per trovare l’ offerta più conveniente e spendere meno». Monica Pieraccini.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Inflazione, Prezzi, Silvia Bartolini
