31 Marzo 2018

Vicini agli operatori innocenti e fioccano le interrogazioni

CORREGGIOOltre alla solidarietà agli anziani e ai familiari entra nel merito più specifico Massimo Giaroli, presidente della Fondazione Durante e dopo di noi Reggio Emilia onlus, uno dei tanti a intervenire sull’ ospizio degli orrori. «Il lavoro di cura delle persone fragili è pesante e rischia di diventare routinario. È doveroso da parte degli enti gestori non solo controllare gli operatori ma anche avere per loro occhio e cura». Anche il Pd di Correggio esprime «la più totale solidarietà agli anziani e alle loro famiglie». «Accogliamo con favore – scrive il segretario del Pd Marco Moscardini – la richiesta di una riunione immediata della Commissione consigliare servizi sociali che è stata prontamente convocata per la prossima settimana, in modo da consentire ai gruppi consigliari di avere dall’ amministrazione e dai servizi competenti maggiori informazioni. Il Pd condivide inoltre la decisione dell’ Amministrazione comunale di costituirsi parte civile». «Più controlli, soprattutto sui sistemi di accreditamento delle strutture», li chiede il M5s con un intervento di parlamentari ed esponenti locali, che annuncia una doppia interrogazione in Regione e in Parlamento, e interventi in consiglio comunale. «La Regione si costituisca parte civile», è l’ appello. «Profonda costernazione» è espressa anche da Legacoop Emilia Ovest: «Coopselios è parte lesa, come parte lesa è tutta la cooperazione sociale, i suoi soci, i dipendenti e gli operatori che lavorano ogni giorno per assistere le persone loro affidate, con professionalità, cura e umanità». «Solidarietà a tutti i parenti degli anziani offesi» arriva dalla Lega Nord di Correggio che afferma: «Occorrono telecamere in tutti gli ospizi». «Episodi vergognosi figli dei tagli alla sanità e delle privatizzazioni» sono per il Sindacato generale di base le violenze agli anziani di Correggio. I segretari regionali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil scrivono una lettera congiunta agli assessori regionali alla sanità e al welfare in cui chiedono «un incontro per verificare quali iniziative sia possibile assumere per contrastare un fenomeno che rischia di gettare discredito su tutto il sistema dei servizi per anziani e che rappresenta una ferita gravissima alla dignità di tante persone». Anche il Codacons annuncia che si costituirà parte civile nel procedimento penale sulle violenze agli anziani a Correggio mentre il consigliere comunale e coordinatore provinciale di Fi Giuliano Nicolini chiede «la convocazione d’ urgenza della commissione consigliare affari sociali».

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