ROMA: TAR BLOCCA ATTIVAZIONE LINEA VIGNA CLARA-OSTIENSE
CODACONS PRESENTA ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI CONTRO R.F.I.: VERIFICARE DANNI ERARIALI E SPRECO DENATO PUBBLICO
Dopo la bocciatura da parte del Tar del Lazio alla linea ferroviaria Vigna Clara-Ostiense, il Codacons ha deciso di rivolgersi alla Corte dei Conti del Lazio affinché accerti eventuali danni erariali legati all’opera incompiuta.
La questione della stazione di Vigna Clara si trascina oramai dal 1990, e l’intera linea sarebbe costata 81,5 miliardi di vecchie lire, e oggi si scopre che ci sarebbero rischi per le abitazioni limitrofe, la mancanza di valutazione d’impatto ambientale e “apparente assenza” di atti autorizzativi per l’opera – spiega il Codacons – Un danno duplice per Roma, perché da un lato i cittadini vengono privati di una infrastruttura attesa da decenni, con conseguenze negative sul fronte della mobilità, dall’altro i soldi spesi fino ad oggi per la linea appaiono come un immane spreco di risorse.
Per tale motivo l’associazione, dopo la recente sentenza del Tar, ha deciso di presentare un esposto alla Corte dei Conti del Lazio, affinché verifichi eventuali usi distorti dei soldi pubblici a danno della collettività.
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