26 Marzo 2018

Emergenza buche

L’ emergenza buche a Roma non è nemmeno più un’ emergenza, sembra piuttosto un fenomeno normalizzato. Tanto da divenire costante argomento di discussione nei talk show televisivi oppure un classico tra le sbeffeggiature che circolano sui social. È diventato virale sul web il fotomontaggio del sindaco di Roma Virginia Raggi totalmente immersa in una voragine stradale grande come un pozzo artesiano. Non di rado il fenomeno è motivo di accesa contrapposizione nelle campagne elettorali, anche di carattere nazionale. Di certo la vita dell’ automobilista, e ancor meno quella dei centauri su due ruote, non è facile, né nella Capitale né in altre parti d’ Italia. Il Codacons capitolino ha preso la questione molto sul serio lanciando in queste settimane una singolare campagna: azioni di massa per ottenere il risarcimento per le strade – gruviera. L’ associazione ha sottolineato come il maltempo, in particolare il passaggio di perturbazioni siberiane con neve e ghiaccio, e le incessanti piogge abbiano letteralmente fatto precipitare la si tuazione, limiti di velocità di 30 Km/h in tangenziale, vie chiuse, linee bus deviate e buona parte del Corpo dei vigili urbani impegnato a sorvegliare maxi – voragini. Situazioni paradossali finite sotto la lente della Procura romana che ha avviato una indagine a seguito di un esposto depositato dal Coda cons, al centro degli accertamenti i forti disagi subiti dall’ utenza stradale per gli allagamenti e le chiusure di strade in tantissimi quartieri per le buche. Aveva ragione Longanesi quando sosteneva che “alla manutenzione l’ Italia preferisce l’ inaugurazione”. La questione infatti non è soltanto romana. Le mille strade che s’ irradiano nell’ estesa provincia di Salerno sono abbandonate a se stesse, “assediate” da smottamenti, restringimenti o deviazioni. Quanto più interne sono le strade più si è condannati all’ oblio, che talvolta diventa isolamento. La strada 488 è una via di comunicazione essenziale per la Valle del Calore, lit in un tratto tra Castel San Lorenzo e Felitto una piccola frana, oramai ultradecennale, determina una riduzione della carregiata, con gravi disagi per gli utenti. Gli autobus e i mezzi pesanti sono costretti a deviare il percorso per strade impervie di campagna. Poco più che mulattiere. E’ lit che si perde il diritto di cittadinanza, tra l’ inefficienza della pubblica amministrazione, l’ inerzia degli enti locali, il silenzio rassegnato degli abitanti. Spesso il tema del dissesto della viabilità entra nelle aule di giusti Potete contattare il CODACONS e lasciare un commento ai nostri articoli all’ indirizzo: [email protected] I nostri esperti sono sempre a vostra disposizione. Non esitate a sottoporci quesiti o a raccontarci le vostre “disavventure”… Vi risponderemo, in maniera rapida ed esaustiva, sulle pagine di Cronache zia, il tribunale di Salerno, con la sentenza numero 4494 del 2016, ha riconosciuto il risarcimento ad una signora che scendendo dall’ auto, nell’ intento di prendere le buste della spesa dal portabagagli, cadeva a causa di una buca presente sull’ asfalto, così subendo lesioni personali. Il Comune di Bellizzi è stato chiamato a pagare quasi 80mila euro tra risarcimenti e spese legali. Una voragine piena di acqua che causa disagi ai cittadini e un bel “buco” nei conti pubblici.

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