Tevere, allarme piena città paralizzata tra buche e pioggia
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fonte:
- la Repubblica
L’ immagine di un martedì per la serie « quanto sarebbe stato meglio starsene a casa» è quell’ auto sommersa dalle acque di un Tevere gonfio da mettere paura, parcheggiata e prigioniera da dieci giorni sulla banchina sotto ponte Regina Margherita. Ormai, da ieri, quella Ford Focus blu è un ” acquario” per i pesci, tanto il livello dell’ acqua è salito. Un “acquario”, messo in sicurezza con una corda dai Vigili del fuoco. La proprietaria dovrà aspettare che il fiume cali, per poterla recuperare. Ma un po’ più sopra, là dove scorre il traffico, ieri le cose non sono andate molto meglio. E scorrere, a dire la verità, non è il termine più azzeccato visto che in tutta Roma il traffico è rimasto paralizzato. Colpa della pioggia certo, ma anche dalle buche sommerse dall’ acqua che, goccia dopo goccia, si sono trasformate in voragini aggiungendosi alla conta di quelle che si sono create nei giorni passati. Tanti gli incidenti, tanto che il Codacons ” si è messo a disposizione offrendo assistenza ad automobilisti e scooteristi alle prese con ruote e semi assi danneggiati. Un incubo per chi si è trovato imbottigliato sul lungotevere cercando di raggiungere Trastevere. Migliaia di persone intrappolate al volante attorno al Palazzaccio di piazza Cavour e piazza Adriana: nel sottopasso di Castel Sant’ Angelo l’ uscita per via Gregorio VII infatti, è stata chiusa per ” lavori in corso”. Ad informare chi era al volante, non i pannelli luminosi su strada, ma una rete di plastica arancione a sbarrare lo svincolo. Risultato: mega ingorgo di fantozziana memoria condita da decine e decine di pullman turistici anche loro fermi nel tunnel. «Ho impiegato un’ ora e un quarto – racconta una signora – per arrivare fino all’ Eur, partendo da piazza Risorgimento». Già, piazza Risorgimento. Più che una piscina, una groviera annacquata. Ma l’ accoppiata “lavori in corso e diluvio” ha messo alla prova la pazienza anche di chi ha percorso viale del Muro Torto: tutti a passo di lumaca per un restringimento di carreggiata all’ altezza di piazzale Flaminio in direzione di via Luisa di Savoia. Qui gli operai sono all’ opera dall’ 8 marzo. E il senso unico alternato tra viale Giorgio Washington e Via Giambattista Vico, ha provocato incolonnamenti anche al quartiere Flaminio. Per dissesti stradali via Farini, mentre una voragine ha bloccato i flussi in via Giacomo Puccini al Pinciano. Ma a far paura adesso è il Tevere. L’ allarme ancora non è scattato, ma l’ allerta è alta. Da giorni tutti i circoli canottieri hanno diramato il divieto ai soci vogatori di uscire in barca Lunedì il fiume ha toccato quota 7,8 metri. Che sono diventati 8 all’ alba di ieri e 9,2 in serata. Forse oggi ci sarà una tregua, anche se nel week end si prevedono altre precipitazioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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