Strade come percorsi di guerra Primi rattoppi, ma non bastano
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fonte:
- La Provincia di Lecco
Le voragini più grosse sono state chiuse con rattoppi d’ emergenza, ma l’ intero asfalto della cosiddetta tangenzialina, da rotonda a rotonda, si sta sgretolando. E nel giro di qualche giorno il problema si rappresenterà puntuale, con le profonde ed ampie buche ad attentare con solo a pneumatici e sospensioni, ma anche e soprattutto alla sicurezza e alla incolumità degli utenti della strada. Un lungo elenco di vie Il problema sta diventando cronico e dannoso. Negli ultimi giorni i gravi cedimenti dell’ asfalto su via Mazzini, viale De Gasperi e via Padri Serviti hanno già provocato rotture agli automobilisti in transito. Complice la pioggia, con l’ acqua che ha coperto fino al bordo le buche mascherandone la profondità, diverse vetture hanno riportato danni alle gomme. Lo sfogo è approdato inevitabilmente sui social, ma il problema è tra i più pressanti e discussi in città, dove gli automobilisti sono furiosi e preoccupati. In Comune si allargano le braccia. Come il sindaco Cesare Valsecchi ha spiegato più volte, per riqualificare in modo approfondito l’ asfalto di tutto il tratto più ammalorato servono circa 700.000 euro, soldi che in cassa non ci sono. Bisognerà quindi andare avanti con rappezzi e rincorrere le situazioni di emergenza a tempo indeterminato, nella speranza che nessuno si faccia male. Pericoli reali Perché il pericolo è reale e concreto, viste le condizioni che si ripresentano puntualmente, specialmente nel periodo invernale tra gelo, sale e piogge. Sulla vicenda sono intervenuti il Codacons, che ha proposto il proprio supporto agli automobilisti che intendano chiedere il risarcimento danni al Comune, e il gruppo civico Cambia Calolzio. Secondo quest’ ultimo le «responsabilità non possono essere imputate esclusivamente alle condizioni climatiche di quest’ anno. La scelta di questa Amministrazione comunale e di quelle precedenti di deviare il traffico pesante lungo viale de Gasperi ha accelerato il deterioramento del manto stradale, già fortemente compromesso. Il Codacons incalza Invitiamo l’ Amministrazione Comunale ad utilizzare da subito le risorse acquisite con le multe per violazioni del codice della strada, per mettere in campo, senza indugi, una task force in grado di riassestare con quel minimo di decenza i manti stradali e la segnaletica orizzontale».
christian dozio
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