20 Marzo 2018

Maltempo e buche, investito direttore Agenzia delle Entrate

LE CRITICITÀ È una delle strade più pericolose di Roma, così tanto che ha subìto anche l’ ormai noto limite lumaca dei 30 chilometri all’ ora. La pericolosità di viale Cristoforo Colombo non è svanita e quasi 130 persone si sono rivolte al Codacons in due settimane per segnalare incidenti causati dalla buche. Con la pioggia, la strada che collega il litorale con il Centro diventa una corsa a ostacoli. Ieri tra buche, avvallamenti e l’ acquazzone sono stati molti gli incidenti. Vittima, alle 8 circa, anche Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’ Agenzia delle entrate, centauro espertissimo. Ruffini, racconta il suo staff, era a bordo della sua moto diretto in ufficio, nella sede centrale di Agenzia delle Entrate quando è stato urtato da un’ auto ed è caduto. La donna alla guida si è fermata a prestare soccorso e Ruffini, fortunatamente, ha riportato solo lievi contusioni anche grazie al casco e al paraschiena indossati. Poco dopo l’ incidente, si è diretto in ufficio. Grave incidente invece verso le 19.30 in viale Vaticano, a due passi da San Pietro: una suora polacca di 64 anni è stata investita mentre attraversava ed è in gravissime condizioni. Trasportata al Santo Spirito in prognosi riservata è stata poi trasferita all’ ospedale San Camillo. L’ automobilista si è fermato a prestare soccorso. I PERICOLI Buche, allagamenti e alberi pericolanti i mali della città. Ville in pericolo dopo la nevicata, riaperte anche se malandate (villa Pamphili con alberi e rami pericolanti ad esempio). n molti casi sono stati i residenti a ripulire: sabato gli Amici di Villa Leopardi sulla Nomentana hanno raccolto i rami rimasti a terra. «Invece di perdere tempo mettendo quegli sciocchi nastri gialli il servizio giardini poteva fare quello che in tre ore hanno fatto dei semplici volontari» ha fatto sapere l’ associazione. Intanto ieri l’ assessore all’ Ambiente Pinuccia Montanari ha annunciato la riapertura di altre ville chiuse dopo la nevicata: il Giardino degli Aranci, il Parco Fao, il Giardino di Sant’ Alessio e villa Osio (Casa del Jazz). Montanari ha rassicurato anche sulla raccolta di rami: «Nelle ultime due settimane sono state circa trenta le strade interessate ogni giorno da attività di rimozione delle ramaglie». L. Bog. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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