Altra giornata nera sui binari
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fonte:
- Il Giorno
– PAVIA – ANCORA gravi disagi, anche ieri in provincia di Pavia, per il maltempo. La neve è caduta copiosa e ha causato conseguenze negative ancora una volta a chi si sposta in treno. In Oltrepo i disagi sono stati provocati anche dal gelicidio che si è abbattuto su Genova: la linea ferroviaria per Milano, cruciale per i pendolari di Voghera e della Valle Staffora, è stata sospesa per ore. La circolazione è tornata alla normalità nel tardo pomeriggio: «Sui cavi elettrici della linea di alimentazione dei treni si sono formati manicotti di ghiaccio che hanno impedito, nonostante l’ impegno di oltre 200 tecnici di Rfi e delle ditte appaltatrici, la captazione dell’ energia da parte dei treni», hanno fatto sapere da Rfi. E la giornata era iniziata male, per i viaggiatori dei treni, della linea Mortara-Milano. Qui, non proprio a causa della neve, i passeggeri del regionale 10508 in patenza da Mortara alle 7.22 hanno vissuto momenti di autentica apprensione quando, giunti tra Gaggiano e Trezzano sul Naviglio, hanno visto un fumo acre e denso espandersi nelle carrozze. QUALCUNO ha perciò azionato un freno d’ emergenza che ha immediatamente fatto arrestare il convoglio. A provocare il fumo era stato un guasto all’ impianto frenante di una carrozza. L’ azienda ha poi fatto sapere che il personale di Trenord è immediatamente intervenuto, facendo scendere i viaggiatori in sicurezza. Proprio in quei minuti sulla zona stava nevicando copiosamente. Trascorsi alcuni minuti, necessari per accertare la natura del guasto, i viaggiatori sono stati fatti risalire e sono iniziate le riparazioni. Il treno ha potuto ripartire circa un’ ora dopo e ha fatto capolinea alla stazione milanese di San Cristoforo. Il treno in partenza da Mortara alle 8.28 ha viaggiato con 17 minuti di ritardo mentre quello in partenza da Porta Genova alle 8.47 ha viaggiato con 51 minuti di ritardo. «Ci sono stati momenti di paura – raccontano alcuni pendolari – perché le carrozze sono state invase dal fumo». «La discesa dal treno è avvenuta quasi in silenzio, quasi che si trattasse di qualcosa di prevedibile e non di un evento straordinario; ormai siamo abituati a tutto» aggiungono altri. Intanto in Procura a Pavia il Codacons ha presentato un esposto per chiedere di fare chiarezza sul perché la rete stradale provinciale sia stata messa in ginocchio dalla neve. Spiegano dall’ associazione: «Come può una nevicata davvero modesta mettere in crisi nel 2018 una intera rete stradale? L’ intervento della Provincia è stato tardivo e inadeguato». Ieri pomeriggio in prefettura inoltre si è riunito il Comitato operativo viabilità (per il terzo incontro in questi giorni di emergenza neve). Presenti tra gli altri il capo di Gabinetto della Prefettura, Beaumont Bortone, rappresentanti di Provincia, forze dell’ ordine e delle società di gestione della A21 e della A7 «La preoccupazione ora è il “gelicidio” – hanno sottolineato -. E la priorità è garantire l’ accesso ai seggi elettorali per domani. Al momento risultano risolte tutte le criticità riscontrate ancora nella nottata e nella prima mattinata, con interventi per incidenti e cadute diminuiti rispetto a venerdì, ma ancora del 25% circa sopra la norma. Per il “gelicidio” non è stata esclusa la possibilità di chiusure di tratte autostradali. L’ appello lanciato alla cittadinanza è quello di limitare gli spostamenti,e usare la massima prudenza. Stefano Zanette Umberto Zanichelli Nicoletta Pisanu © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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