Ancora allerta arancione fino stasera. Treni in tilt per il gelicidio, Genova isolata, Liguria spezzata in due
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fonte:
- Repubblica.it
Ancora 24 ore di allerta neve in Liguria. Il livello arancione (il più alto è rosso) secondo le indicazioni della Protezione Civile e le previsioni dell’Arpal permane fino alle ore 18 di oggi su Genovesato, Savonese ed entroterra, mentre sull’Imperiese e lo Spezzino si passa al giallo e qui l’emergenza dovrebbe finire alle 15.
Cambia la situazione da domani: dalle 6 del mattino fino alle 3 del pomeriggio rimane il “codice arancione” nell’entroterra di Savona e in quello di Genova. Sulla costa, da Capo Noli al Monte di Portofino (comprese le città di Genova e Savona) si passa all’allerta gialla, che comunque dovrebbe terminare alla stessa ora.
La decisione viene fuori soprattutto dai modelli meteo elaborati dall’Arpal, ma anche dalle condizioni attuali di tutti i collegamenti, sia ferroviari, sia stradali, dopo che in Regione in mattinata è stato fatto il punto della situazione.
I collegamenti ferroviari fin dall’alba sono in tilt a causa del ghiaccio che ha bloccato tutti i collegamenti. Centinaia le persone bloccate alla stazione di Brignole. La situazione più critica verso Savona e verso Torino . Verso le 6.30 Trenitalia ha fatto partire 4 bus sostitutivi verso Savona poi rimasti bloccati sull’Aurelia a causa delle critiche condizioni meteo anche sulle strade. Gli altri bus sostitutivi sono previsti in partenza dalla stazione Principe .
Da Savona a Ventimiglia , secondo le indicazioni del personale Trenitalia , per il momento sarebbe partito un solo treno.
Sul tabellone i ritardi variano dai 65′ minuti per Milano ai 220 . Infuriati i pendolari dell’associazione Genova Milano che annunciano una denuncia per disservizio: “Genova – Milano: come l’11 dicembre. Al gelo centinaia di pendolari. Linee interrotte pure sulla Genova-Torino e sulla Parma-La Spezia. Partita denuncia a RFI per interruzione di pubblico servizio.Questa volta pagheranno caro pagheranno tutto”.
Anche se secondo una nota sono oltre 200 i tecnici di Rfi e delle appaltatrici al lavoro per liberare dal ghiaccio le linee di alimentazione elettrica del nodo di Genova. A causa del gelicidio in atto, nonostante le continue attività dei tecnici, sui cavi elettrici continuano a riformarsi manicotti di ghiaccio, che impediscono la captazione dell’energia.
E però il Codacons annuncia un esposto alle Procure di Genova, Savona, Imperia e La Spezia per interruzione di pubblico servizio. “Migliaia di pendolari stanno vivendo in queste ore una odissea a causa del blocco della circolazione ferroviaria su numerose linee regionali – denuncia il presidente Carlo Rienzi -. Disagi del tutto ingiustificati, dal momento che il maltempo e le basse temperature erano previste da giorni e dovevano essere adottate tutte le misure utili a garantire la regolarità del servizio”.
“I cittadini coinvolti nei disagi odierni devono essere risarciti per i danni subiti, e in tal senso Trenitalia deve disporre precisi indennizzi in favore dei viaggiatori – aggiunge il Codacons -. In ogni caso i passeggeri possono avanzare richiesta di risarcimento utilizzando l’apposito modulo pubblicato sul sito www.codacons.it”.
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