2 Marzo 2018

Ancora allerta arancione fino stasera. Treni in tilt per il gelicidio, Genova isolata, Liguria spezzata in due

 

Ancora 24 ore di allerta neve in Liguria. Il livello arancione (il più alto è rosso) secondo le indicazioni della Protezione Civile e le previsioni dell’Arpal permane fino alle ore 18 di oggi su Genovesato, Savonese ed entroterra, mentre sull’Imperiese e lo Spezzino si passa al giallo e qui l’emergenza dovrebbe finire alle 15.
Cambia la situazione da domani: dalle 6 del mattino fino alle 3 del pomeriggio rimane il “codice arancione” nell’entroterra di Savona e in quello di Genova. Sulla costa, da Capo Noli al Monte di Portofino (comprese le città di Genova e Savona) si passa all’allerta gialla, che comunque dovrebbe terminare alla stessa ora.
La decisione viene fuori soprattutto dai modelli meteo elaborati dall’Arpal, ma anche dalle condizioni attuali di tutti i collegamenti, sia ferroviari, sia stradali, dopo che in Regione in mattinata è stato fatto il punto della situazione.

I collegamenti ferroviari fin dall’alba sono in tilt a causa del ghiaccio che ha bloccato tutti i collegamenti. Centinaia le persone bloccate alla stazione di Brignole. La situazione più critica verso Savona e verso Torino . Verso le 6.30 Trenitalia ha fatto partire 4 bus sostitutivi verso Savona poi rimasti bloccati sull’Aurelia a causa delle critiche condizioni meteo anche sulle strade. Gli altri bus sostitutivi sono previsti in partenza dalla stazione Principe .
Da Savona a Ventimiglia , secondo le indicazioni del personale Trenitalia , per il momento sarebbe partito un solo treno.
Sul tabellone i ritardi variano dai 65′ minuti per Milano ai 220 . Infuriati i pendolari dell’associazione Genova Milano che annunciano una denuncia per disservizio: “Genova – Milano: come l’11 dicembre. Al gelo centinaia di pendolari. Linee interrotte pure sulla Genova-Torino e sulla Parma-La Spezia. Partita denuncia a RFI per interruzione di pubblico servizio.Questa volta pagheranno caro pagheranno tutto”.
Anche se secondo una nota sono oltre 200 i tecnici di Rfi e delle appaltatrici al lavoro per liberare dal ghiaccio le linee di alimentazione elettrica del nodo di Genova. A causa del gelicidio in atto, nonostante le continue attività dei tecnici, sui cavi elettrici continuano a riformarsi manicotti di ghiaccio, che impediscono la captazione dell’energia.

E però il Codacons annuncia un esposto alle Procure di Genova, Savona, Imperia e La Spezia per interruzione di pubblico servizio. “Migliaia di pendolari stanno vivendo in queste ore una odissea a causa del blocco della circolazione ferroviaria su numerose linee regionali – denuncia il presidente Carlo Rienzi -. Disagi del tutto ingiustificati, dal momento che il maltempo e le basse temperature erano previste da giorni e dovevano essere adottate tutte le misure utili a garantire la regolarità del servizio”.
“I cittadini coinvolti nei disagi odierni devono essere risarciti per i danni subiti, e in tal senso Trenitalia deve disporre precisi indennizzi in favore dei viaggiatori – aggiunge il Codacons -. In ogni caso i passeggeri possono avanzare richiesta di risarcimento utilizzando l’apposito modulo pubblicato sul sito www.codacons.it”.

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