Colpito il settore agricolo Attesi rincari delle verdure
-
fonte:
- L`Eco di Bergamo
È una buona notizia solo a metà, quella che parla di un’ inflazione stabile a Bergamo a febbraio. Perché se è vero che l’ indice dei prezzi al consumo in città è rimasto invariato rispetto al mese scorso (facendo abbassare il tasso tendenziale annuo a un +1%), è vero anche che questa inedita ondata di gelo potrebbe incidere sui prezzi dei prodotti alimentari freschi già dai prossimi giorni. Finora ad arrestare l’ inflazione anche a livello nazionale è stato proprio il crollo dei prezzi delle verdure, con i vegetali freschi che hanno fanno registrare una diminuzione generale del 21,6%. Ora però è atteso un rimbalzo verso l’ alto a causa dei danni causati dal gelo siberiano che ha distrutto le coltivazioni in pieno campo e ostacolato le consegne con effetti sulle disponibilità di mercato. Lo sostiene un’ analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi all’ inflazione a gennaio sul carrello della spesa, che evidenziano effetti disastrosi nei campi dove per molti prodotti non si riescono più a coprire i costi di produzione. «Il rischio concreto è che già dai prossimi giorni si registrino rincari a cascata dei listini alimentari a causa del maltempo», concorda Carlo Rienzi, presidente del Codacons, che aggiunge: «Non si deve solo al fatto che neve e gelo hanno distrutto numerose coltivazioni, ma anche e soprattutto all’ effetto delle speculazioni che si verificano in Italia in caso di maltempo, con fortissimi aumenti dei prezzi anche per prodotti raccolti nelle scorse settimane o provenienti da Paesi esteri che non sono stati minimamente intaccati da gelate». Tornando ai dati cittadini sull’ inflazione di febbraio, si registra un calo – rispetto a gennaio – proprio dei prezzi della frutta (-0,5%), della verdura (-1,2%), e di pane e cereali (-0,5%), mentre tra gli alimentari cresce solo il prezzo della carne (+0,4%). S. C.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Inflazione, Istat, Prezzi
