28 Febbraio 2018

Neve a Napoli e Bari: scuole chiuse e trasporti in tilt. Gelo anche in Toscana, Marche e Sardegna

 

Roma – Scuole chiuse a Napoli, anche mercoledì 28. La nevicata abbondante di stamattina ha fatto cambiare idea al sindaco Luigi de Magistris. Per le condizioni meteo «improvvisamente peggiorate contrariamente alle previsioni diramate lunedì in sede di Comitato Operativo Viabilità in Prefettura», l’amministrazione comunale di Napoli, inoltre, con una nota, «avvisa la cittadinanza a limitare gli spostamenti» e a muoversi in città dove le strade sono insidiose per ghiaccio e neve accumulatisi «solo se strettamente necessario».

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E le gelate attese dopo le abbondanti nevicate e il calo delle temperature hanno spinto molti sindaci del Casertano a chiudere le scuole anche per domani. Un fronte quasi compatto quello dei sindaci, dopo che in questi due giorni di emergenza c’era stata molta confusione, con ordinanze emesse quasi all’orario di apertura delle scuole. «La giornata di chiusura – fa sapere una nota del Comune di Caserta – sarà utilizzata dal personale degli Uffici Tecnici Comunali, della Polizia Municipale e del Nucleo di Protezione Civile, per proseguire tutte le verifiche utili a garantire l’efficienza del sistema viario della città, nonché la sicurezza degli edifici pubblici e scolastici di proprietà comunale». Scuole chiuse mercoledì anche in un’altra ventina di comuni, come Aversa, Santa Maria a Vico, Sessa Aurunca, Casal di Principe e Castel Volturno. Scuole chiuse domani anche in Basilicata a Potenza e Matera e in altri comuni. Obbligo di catene a bordo o di pneumatici invernali in tutta la regione, prevista difficoltà di circolazione per il ghiaccio causato dalle basse temperature.

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Improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche anche a Bari e nell’hinterland, dove nevica in modo insistente: per questo si è insediato presso la sala operativa della Protezione civile della Prefettura il comitato operativo della viabilità. Il prefetto Marilisa Magno ha interdetto l’utilizzo dello stadio San Nicola di Bari e quindi non è stato possibile disputare la partita di calcio Bari-Spezia di serie B, in programma alle 20.30. Per affrontare l’emergenza maltempo che sta attraversando la Regione Marche dalla fine della scorsa settimana, la Protezione civile regionale è al lavoro H24 nelle attività di previsione, monitoraggio e intervento.

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Traffico aereo verso la normalità
Ripristinata l’operatività della pista dell’aeroporto di Capodichino, a Napoli, dopo il lungo stop a causa della neve e della scarsa visibilità. Quattro voli – l’Air Dolomiti EN8218 da Monaco, l’Alitalia AZ1633 da Milano Linate, il RyanAir FR4667 da Bergamo e l’Alitalia AZ1617 da Roma Fiumicino – che dovevano atterrare all’aeroporto Karol Wojtyla di Bari, sono stati dirottati all’aeroporto di Brindisi a causa della nevicata sulla città di Bari.

Treni a rilento
Sono numerose le segnalazioni di disagi da parte dei passeggeri che da Milano stanno cercando di raggiungere il sud Italia con il treno. Lunghe code alle biglietterie, a causa di convogli ormai pieni o cancellati, come già previsto. In particolare sono tutti pieni i treni di Italo in partenza da Milano. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale di Trenitalia, alle 16.30 sono in totale 43 i treni dell’Alta Velocità cancellati in seguito al piano di emergenza predisposto dalle Ferrovie dopo l’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia. Sono 11 i convogli in partenza cancellati sia da Milano Centrale che da Napoli, 8 invece da Roma Termini e Torino Porta Nuova. Due i treni cancellati in partenza da Palermo, ed uno – ognuno – da Ancona, Taranto e Lecce. Per tutto il giorno i treni alta velocità provenienti o diretti a Napoli, Salerno e oltre, che non hanno quindi Roma Termini come capolinea, non entreranno a Termini, facendo però fermata e svolgendo servizio di salita e discesa viaggiatori a Roma Tiburtina.

Il Codacons presenterà un esposto a 104 Procure della Repubblica in tutta Italia sui forti disagi nel trasporto ferroviario verificatisi ieri, informa una nota dell’associazione a difesa dei consumatori. «Dopo le indagini chieste dal Ministro dei Trasporti Delrio, sul caos ferroviario che nelle ultime ore ha devastato il paese sarà la magistratura ad intervenire – si legge nel comunicato -. Il Codacons chiede di aprire inchieste sul territorio per accertare cause e responsabilità dei pesantissimi disagi ferroviari che hanno interessato tra ieri e oggi il paese». «Inaccettabile quanto è avvenuto sui treni per i pendolari. Dell’arrivo di basse temperature si sapeva da giorni. Bisogna fare chiarezza per capire chi ha sbagliato e soprattutto affinché non accada mai più», ha scritto su Twitter Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio.

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