28 Febbraio 2018

E Raggi rilancia: «Dal 2024 Roma dirà addio al gasolio»

bilità che possano essere le singole città, autonomamente rispetto alla regolazione nazionale tedesca, a imporre i divieti sui veicoli diesel. IN ITALIA, QUELLO CHE potrebbe succedere a Roma nel 2024, è già operativo a Milano dal febbraio dello scorso anno: nel centro storico della città guidata da Giuseppe Sala, sono bandite infatti le vetture private diesel fino alla Euro 4. Il diesel -free si raggiungerà a tappe, per l’ intera città, nel 2030, ha spiegato il Comune. Il nuovo regolamento di Area C prevede che nella zona a traffico limitato possono accedere gratuitamente solo i veicoli elettrici, mentre le altre auto devono pagare un pedaggio. Le prossi me limitazioni partiranno il primo ottobre del 2020 con il divieto di circolazione fino ai diesel euro 3 in tutta la città, nel 2024 il divieto comprenderà i veicoli fino agli euro 5. La flotta dei bus sarà completamente elettrica entro il 2030. APPREZZAMENTO PER l’ annun cio di Raggi è arrivato da Greenpeace. «Quello di Raggi è un annuncio che risponde positivamente alla campagna che portiamo avanti da mesi, rivolta al governo capitolino, oltre che a Milano, Torino e Palermo», dichiara Andrea Boraschi, responsabile della campagna Trasporti. L’ organizzazione chiede «divieti subito», così da arrivare progressivamente alla deadline del 2024 e scoraggiare fin da oggi chi volesse acquistare dei veicoli diesel. CRITICHE NON PER l’ obiettivo in sé, ma per le modalità con cui è stato annunciato, sono arrivate dai Verdi della lista Insieme e dal Pd. «I post sui social non hanno alcun valore. Attendiamo atti amministrativi vincolanti formali», dice Angelo Bonelli dei Verdi. E il Pd incalza: «La misura prevista fra sei anni riguarda solo le auto private. Che ne farà la sindaca dei bus diesel, quasi 1.500 sui 2 mila circolanti a Roma? Solo 378 sono quelli alimentati a metano. Perfino i 150 bus recentemente acquistati da questa Amministrazione sono tutti a gasolio, sia i 120 bus da 12 metri che i 30 da 18 metri». IL CODACONS NOTA CHE in assen za di una legislazione nazionale, un’ azione unilaterale da parte del Comune aprirebbe contenziosi con gli automobilisti, e per paradosso l’ amministrazione sarebbe obbligata a onerosi risarcimenti. INTANTO SEGNALIAMO UNA bella iniziativa che i cliclisti organizzano per il prossimo 28 aprile proprio a Roma: dai Fori Imperiali partirà la bicifestazione #salvaiciclisti. «Vogliamo spazio condiviso sulle strade, rispetto, diritti, sicurezza. Vogliamo un nuovo Codice della Strada che tuteli le persone, chi usa la carrozzella, chi cammina e chi pedala- scrivono gli organizzatori – Vogliamo sostegno per chi vuole cambiare il modo di spostarsi in Italia. Meno smog e più trasporto pubblico. Vogliamo salire su tutti i treni con la bici». Si potrà partecipare sia in bici che a piedi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this