Pd e 5 Stelle si scambiano accuse sulle gestione dell’ emergenza
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fonte:
- Il Messaggero
LE POLEMICHE «I Comuni nel caos organizzativo, anziché spargere sale e liberare le strade, chiudono uffici e scuole». Lo scrive Sabrina De Paolis per il Codacons Lazio. «A Civitavecchia, dove splende un bel sole e tutti i cittadini riescono a circolare, i negozi e gli uffici privati sono aperti, mentre gli uffici pubblici restano chiusi. Tutto ciò rappresenta una resa totale delle Amministrazioni a fenomeni ampiamente previsti, che si tradurrà in ingenti danni sia all’ erario che al portafoglio di migliaia di famiglie». Il Codadons presenterà un esposto alla Corte dei Conti, «affinché verifichi la correttezza delle ordinanze che chiudono le scuole, e ne vengano accertati i danni alla collettività». Per il locale Comitato Zingaretti, «di fronte a simili calamità crediamo che tutte le forze della città debbano unirsi, in primis la politica, dunque mettiamo a disposizione del sindaco le competenze e i canali che possano contribuire alla causa. Ci attiviamo da subito per allertare la Regione su strade, scuole e mercato e quanto accaduto alla squadra di pallamano femminile, affinché si possa già iniziare a lavorare ad una soluzione per la tensostruttura. Confidiamo che quanto sta accadendo sia da lezione per il futuro, affinché vi sia una mobilitazione più solerte per prevenire anziché curare». Germano Ferri, segretario del Pd, accusa il sindaco Antonio Cozzolino di improvvisazione. «Nonostante l’ arrivo di Buran fosse stata annunciato per tempo, il sindaco ha ritenuto di non dichiarare l’ allerta meteo con relativa chiusura di scuole ed uffici, per poi ritornare sui suoi passi alle 3 di notte. Tale comportamento ha creato non pochi disagi alla cittadinanza. Inoltre la faciloneria del sindaco ha messo a repentaglio la salute dei cittadini che hanno dovuto affrontare le strade di Civitavecchia, dato che l’ amministrazione, convinta che non avrebbe nevicato nonostante i vari bollettini, non ha programmato alcuna misura di prevenzione». Immediata la replica del consigliere pentastellato Emanuele La Rosa. «Il Pd è incompetente pure quando fa opposizione. L’ iniziale scelta di tenere le scuole aperte era stata presa di concerto con la Protezione civile e non era una scelta individuale del sindaco, questo perché le previsioni davano solo del nevischio. Chiaramente durante la notte, vista la copiosa nevicata, il sindaco ha emesso l’ ordinanza». Secondo La Rosa, «per risolvere i problemi sulle strade, sono intervenute 60 persone, due mezzi spargisale in azione già dalla sera precedente che sono stati prestati da due generosi agricoltori, e quattro pale meccaniche. Non è un caso che già nella seconda parte della mattina le arterie principali della città erano state liberate dalla neve consentendo ai mezzi di soccorso di muoversi per la città». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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