28 Febbraio 2018

Treni, un altro giorno di caos

centrosud sotto la neve, collegamenti ko. delrio: «mai più»
Ancora una giornata da dimenticare per chi ha dovuto prendere il treno. Le nevicate si sono spostate al Sud, imbiancando la Campania come non si vedeva da almeno 60 anni e mandando in tilt il traffico a Napoli. Scuole chiuse ieri in decine di Comuni di almeno sette Regioni; e se a Roma e Salerno riaprono oggi, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha annunciato che saranno ancora chiuse, con tanto di botta e risposta con la Protezione civile regionale, che ha replicato al sindaco che le nevicate «erano previste con abbondante anticipo». Per arrivare a Benevento, dove un’ ordinanza di Clemente Mastella ha imposto la chiusura degli istituti fino a sabato. Insomma, un’ Italia divisa in due con il Centrosud imbiancato come non si vedeva da tempo; altrove, e non solo al nord, ma già da Firenze, è stata una rigida giornata invernale con sprazzi di sole, come ha potuto constatare chi si è messo in viaggio ieri. Alle 16.30 il sito di Trenitalia, segnalava ben 43 treni dell’ Alta velocità cancellati: 11 da Milano e altrettanti da Napoli, 8 da Termini e Torino Porta Nuova, e ancora, due treni in partenza da Palermo e gli ultimi da Ancona, Taranto e Lecce. Bilancio che è arrivato a 55 treni cancellati, considerando anche quelli di Italo. All’ interno delle stazioni, biglietterie prese d’ assalto (ma molti treni erano ormai pieni), all’ esterno lunghe code ai taxi, ma quello che è mancato è stata l’ informazione. Ieri mattina, la stazione Termini appariva stranamente poco affollata: il motivo va cercato nel fatto che i Frecciarossa provenienti o diretti a Napoli o Salerno erano stati spostati sulla stazione Tiburtina, saltando così la stazione principale della capitale (peccato però che gli avvisi siano stati dati in ritardo, con le app non aggiornate e la beffa di vedersi recapitare la mail da Trenitalia con la comunicazione soltanto alle 13.30). La situazione a Roma è tornata lentamente verso la normalità nel pomeriggio, con ritardi più contenuti; ma per tutta la mattinata sono state tantissime le segnalazioni di disagi anche da parte dei passeggeri che da Milano dovevano recarsi verso il sud. Per la giornata di oggi, nel nodo di Roma, la circolazione dei treni ad alta velocità funzionerà all’ 80% e al 70% per i regionali nel Lazio. Italo ha fatto sapere di avere subìto «soppressioni e ritardi causati da gravi problemi dell’ infrastruttura di rete, così come accaduto lunedì». Ma la compagnia concorrente di Fs ha parlato anche di «disservizio non dipendente dalla sua responsabilità». Una situazione di emergenza su cui il ministro di Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, dopo aver ricevuto dai vertici di Fs e Rfi il piano di investimenti che punta ad un potenziamento della stazione Termini (il programma complessivo di investimenti è pari a 100 milioni per i principali nodi metropolitani), è stato perentorio: «Non si dovrà ripetere mai più». Il tutto in attesa che l’ inchiesta ministeriale chiarisca dunque perché, nonostante gli annunciati Piani neve, il sistema antighiaccio degli scambi non abbia funzionato e le famigerate “scaldiglie” siano andate in tilt per 10 centimetri di neve. Il Codacons ha già presentato un esposto a tutte le Procure italiane, chiedendo ai magistrati di indagare per interruzione di pubblico servizio. RIPRODUZIONE RISERVATA Italia divisa in due, a Napoli scuole chiuse anche oggi. Trenitalia e Italo cancellano 55 collegamenti A sinistra: i ritardi abissali dei treni su un tabellone. Sopra: alcune macchine bloccate dalla neve sulla collina del Vomero a Napoli (Ansa)
andrea d’€™agostino

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