28 Febbraio 2018

Alberi caduti e buche in strada Codacons: danni per 500 milioni

Dopo le cartoline suggestive, le polemiche e gli sfottò sui social, a terra rimangono i danni che la neve lascia sulla capitale: buche sulle strade, alberi caduti e pericolanti, anziani isolati e a rischio cadute per il ghiaccio sui marciapiedi e senzatetto al gelo; tutte questioni di sicurezza. A causa del ghiaccio molte buche sulle strade sono diventate voragini profonde fino a 30 centimetri. Le situazioni più gravi, segnala il Codacons che si occupa dei diritti dei consumatori, si trovano a sud e a est della città, in particolare a Ostia, Acilia, Infernetto, Romanina, Tuscolana e Tor Vergata. In molti casi, soprattutto sul litorale, le buche sono così pericolose che i vigili urbani sono costretti a piantonarle anche di notte. Intanto gli appalti del Comune per la manutenzione sono fermi in attesa delle commissioni di gara. Un altro problema lasciato dalla neve sono gli alberi caduti: secondo il Comune sono 15, mentre sono almeno 40 gli interventi effettuati per rimuovere i rami spezzati. Ma rimangono gli alberi pericolanti, a rischio per neve e ghiaccio: i casi più urgenti sono in via Ostiense, via del Mare, a Prati, a Montesacro e su Casilina, Laurentina, Ardeatina e Pontina vecchia. Il Codacons ha stimato in 500 milioni i danni causati dalla neve negli ultimi due giorni, considerando strade dissestate e la chiusura di uffici, negozi, aree turistiche. «Roma dimostra tutta la sua fragilità – spiega Carlo Rienzi presidente Codacons – eppure si tratta di eventi annunciati da giorni». L’ emergenza è anche sociale perché per molti anziani è un rischio camminare sui marciapiedi scivolosi e crepati dal ghiaccio. Infine i senzatetto: i vigili urbani hanno distribuito 150 coperte e prestato soccorso a 40 persone presso la stazione Tuscolana, piazza di Spagna, piazza Vittorio Emanuele e nei sottopassaggi usati come rifugio dal freddo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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