28 Febbraio 2018

La neve manda Napoli in tilt Il sindaco contro la Protezione civile

traffico bloccato e treni cancellati. de magistris: “previsioni sbagliate”. la replica: “falso”
Anche oggi scuole chiuse a Napoli, che si è svegliata sotto la neve. Il sindaco Luigi De Magistris ieri ha preso un provvedimento d’ urgenza per fermare le lezioni, dopo che aveva deciso di tenere aperti gli istituti confidando in un meteo decisamente ottimista, presto smentito. «Avevamo avuto indicazioni rassicuranti, non c’ era alcun indicatore tale da far emettere qualsiasi tipo di provvedimento», ha commentato ieri il sindaco. «La neve e l’ ondata di gelo sul territorio campano – ha ribattuto la Protezione civile – erano previste con abbondante anticipo». Una nevicata così in Campania non si ricordava dal febbraio del 1956. Coperte dai fiocchi anche Capri, Ercolano, Pompei, la Reggia di Caserta e le spiagge della costa amalfitana e sorrentina. Nevica in Romagna, Marche, Campania, oltre che in Puglia, Basilicata e Calabria. Nel capoluogo campano trasporti in tilt, con la metro a singhiozzo e i bus fermi. Molti automobilisti sono rimasti bloccati, creando disagi e problemi alla viabilità anche in tangenziale. Ieri dal sindaco del capoluogo campano l’ invito a tutta la cittadinanza a «evitare di uscire per le prossime ventiquattr’ ore, perché le previsioni meteo indicano temperature molto basse e il ghiaccio che può essere molto pericoloso». Scuole chiuse oggi anche a Frosinone, Caserta e Salerno, fino a sabato a Benevento. Il sindaco Clemente Mastella ironizza con una mamma su Facebook: «Come farà con i suoi figli a casa fino a sabato con le scuole chiuse? Li porti in Comune, farò io da babysitter insieme al mio staff». Il maltempo di ieri ha causato ritardi e decine di treni cancellati, oltre che disagi sulla linea adriatica tra Ancora e Bari. Chi da Milano doveva raggiungere il Sud si è trovato, nonostante il biglietto in tasca, a dover affrontare lunghe file alle biglietterie in stazione, spesso senza ottenere risultato considerato che tutti i treni erano già pieni. Mentre la stazione di Termini è tornata lentamente alla normalità, ancora problemi per chi ieri è partito o arrivato dalla stazione Tiburtina. Per oggi invece le Ferrovie garantiscono l’ 80 per cento delle corse dell’ Alta velocità sulla direttrice Napoli-Roma-Milano e il 70 per cento delle corse regionali in Lazio. Anche se, precisa in una nota Rfi «resta lo stato di emergenza grave per gelo nell’ area e nel nodo ferroviario di Roma». «Mai più fatti simili» ha promesso il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio dopo aver ricevuto i vertici di Fs e Rfi. In attesa che l’ inchiesta ministeriale chiarisca perché il sistema antighiaccio degli scambi non abbia funzionato, il ministro ha chiesto «misure e investimenti immediati per impedire il ripetersi di fatti simili». Il Codacons intanto ha presentato un esposto a tutte le procure italiane, chiedendo ai magistrati di indagare per interruzione di pubblico servizio. «Le caldaie delle Sae, ovvero le casette date ai terremotati, sono fuori uso ad Amatrice e Accumoli – denuncia Francesco Pastorella, coordinatore dei Comitati Terremoto del Centro Italia -. Le persone sono al freddo e senza acqua calda». BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
nadia ferrigo

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