15 Febbraio 2018

A Roma la madre di tutte le buche Auto inghiottite e palazzi evacuati

 

CHIARA PELLEGRINI Roma crolla come un castello di sabbia. Dopo la voragine in via Catania (zona piazza Bologna), e la conseguente caduta di una donna di 78 anni, ieri un nuovo, incredibile cedimento. Un’ intera strada è crollata nel quartiere Balduina. Circa trenta metri di via Livio Andronico sono franati, intorno alle 17, inghiottendo otto auto parcheggiate. Per fortuna non ci sono stati feriti, solo grande spavento per i residenti e disagi per una ventina di famiglie, circa 50-60 persone, che hanno dovuto abbandonare due palazzi «in via precauzionale». Dalle prime informazioni, sembra che a causare il dissesto della strada sia stata una perdita d’ acqua, procurata probabilmente dai lavori di un cantiere aperto sulla strada. Tra il 25 e il 28 gennaio erano stati eseguiti lavori sul manto stradale a causa di una copiosa fuoriuscita di acqua, nel punto proprio dov’ è crollata la strada. I residenti da tempo avevano notato e denunciato crepe sull’ asfalto e rumori sospetti. La zona era diventata un cantiere a cielo aperto dallo scorso ottobre. Un istituto paritario di via Lattanzio stava per trasformarsi, per cedere il posto a due edifici, uno destinato ad appartamenti residenziali e l’ altro a uffici e servizi. La questione aveva fatto storcere più di qualche bocca. Il dipartimento all’ Urbanistica del Comune di Roma aveva accordato il permesso di costruire, mentre il Municipio XIV aveva concesso l’ occupazione di «suolo pubblico con area di cantiere». SALVO PER MIRACOLO E si può dire si sia salvato per miracolo Daniel B., 25 anni, che ieri pomeriggio poco prima del crollo si era fermato proprio a ridosso di una transenna del cantiere per osservare come procedevano i lavori: «Gli operai stavano andando via – racconta ancora scosso, – sono salito a casa. Vivo proprio di fronte alla voragine, improvvisamente l’ acqua è andata via. Così sono sceso in strada per capire cosa fosse successo, pensavo all’ ennesimo disagio, mi sono accorto che il punto sul quale ero in piedi fino a cinque minuti prima non c’ era più. La strada era crollata in maniera longitudinale, inghiottendo tutto ciò che c’ era sopra». Come detto, due palazzi ai civici 16 e 24, vicini al luogo del crollo, sono stati evacuati, le famiglie trasferite temporaneamente dal Comune in alcuni hotel. I vigili del fuoco devono effettuare dei sopralluoghi prima di poter consentire ai residenti di tornare nelle proprie case. «L’ evacuazione è precauzionale» ha precisato la sindaca Virginia Raggi arrivata intorno alle 19 in via Andronico. Sugli allarmi sollevati da tre mesi gli abitanti della zona, la Raggi ha detto: «Le responsabilità saranno accertate con le conseguenze del caso, l’ area è sotto sequestro della magistratura. Chi è responsabile dovrà pagare». FASCICOLO IN PROCURA Intanto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine, gli inquirenti sono in attesa delle prime informative da parte delle forze dell’ ordine intervenute nella zona del crollo. Anche il Codacons, associazione in difesa dei consumatori, annuncia per oggi un esposto in procura affinché si faccia luce sulle cause e sulle responsabilità dell’ incidente. Quello della Balduina è però soltanto l’ ultimo degli episodi di voragini che si sono aperte in città. Solo un paio di esempi: quelle di via Ambrosini alla Montagnola e quella doppia in via Gregorio VII, all’ incrocio con via San Damaso. Senza contare le buche e il manto stradale delle strade ridotto da tempo immemorabile a un colabrodo. riproduzione riservata LE VIOLENZE: I NUMERI Sei milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente. In Italia ogni due giorni una donna viene uccisa. Solo lo scorso anno sono state 120 le vittime. LE ISLAMICHE RADICALI Un gruppo di islamiche radicali, chiamato “Hizb ut-Tahrir”, tiene lezioni per spiegare come deve essere pestato il gentil sesso. I mariti sono autorizzati a picchiare le mogli qualora queste disobbediscano. Prima di ricorrere al bastone, però, devono infliggere punizioni “più leggere” con una sciarpa attorcigliata o con un pezzo di stoffa. L’ impressionante immagine della voragine che si è aperta ieri nel quartiere romano della Balduina.

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