29 Gennaio 2018

Ferrovieri: nastro nero sulla divisa

“Chiediamo risposte sullo schianto di Pioltello”. Sulle rotaie nessun altro tratto tamponato con il legno Un altro giorno ininterrotto di verifiche e di rilevazioni. Alla caccia di difetti che spieghino, di tasselli mancanti, di mancanze nella manutenzione. La domenica degli investigatori della Polfer, con la polizia scientifica e i vigili del fuoco, è dedicata al setaccio dei binari incriminati dai quali giovedì scorso è deragliato il regionale da Cremona. I binari Stamattina dovrebbero concludersi le rilevazioni sulle rotaie. E ciò che è emerso finora sono anomalie e di dubbi sulla manutenzione di un tratto. Per ora non sono stati trovati invece altri pezzi di legno fuorilegge, come quello rinvenuto per riempire la fossa sotto al binario al “punto zero”, e possibile concausa dell’ incidente. Ma si continua a cercare. In giornata si conta di aprire poi il capitolo dei vagoni, da analizzare anche dopo che verranno spostati. E potrebbe succedere già a partire già dai primi giorni di questa settimana per consentire di riaprire completamente la circolazione ferroviaria su quella tratta. Le rilevazioni saranno sia sul posto sia nell’ hangar in zona individuato per accogliere le cinque carcasse. Verrà analizzato soprattutto lo stato del carrello del terzo vagone, il primo a deragliare e sul quale viaggiavano le tre donne morte. Trenord ha fatto sapere che il treno è stato revisionato l’ ultima volta il 24 dicembre. E che è un ” media distanza”, un modello che ha circa trent’ anni di vita ma che è stato ammodernato di recente anche nella componentistica. Gli avvisi di garanzia Partiranno forse già tra oggi e domani le prime informazioni di garanzia per gli indagati, tra manager e tecnici della sicurezza di Rete Ferroviaria Italiana e responsabili di Trenord: gli avvisi serviranno agli indagati anche per nominare propri consulenti difensivi. Le iniziative di solidarietà I ferrovieri di Trenord si sono organizzati. E da oggi a venerdì indosseranno un nastrino nero sulla divisa in segno di cordoglio per le vittime. « E in attesa di risposte a quanto accaduto». Intanto anche i pendolari hanno lanciato un’ iniziativa, #intrenoconnoi, per giovedì prossimo, 1 febbraio. « Non vogliamo che la tragedia del 10452 con le sue vittime e i suoi feriti possa ripetersi – dicono dal comitato della Cremona- Treviglio- Milano – . In modo simbolico chiediamo a cittadini, sindaci e politici di venire a fare un viaggio con noi. Ognuno in partenza dalla stazione ferroviaria più vicina. Noi partiremo da Soresina, Castelleone e Crema » . Una sorta di «viaggio della speranza », l’ hanno definito. «È importante non dimenticare: insieme dobbiamo segnare il passo perché non ci siano mai più dei morti sul treno ». L’ assessore alla Mobilità della Regione, Alessandro Sorte, la definisce « un’ ottima iniziativa » . Anche se « farò sicuramente il mio viaggio ma da solo: preferisco viaggiare normalmente in mezzo alla gente». La circolazione dei treni Trenord segnala che oggi ci saranno ancora rallentamenti e riduzioni del servizio tra Treviglio e Milano. C’ è un piano di mobilitazione straordinaria. Dalla Centrale a Bergamo si effettuerà la fermata extra a Treviglio Ovest, sulla Cremona i treni da Porta Garibaldi a Treviglio circoleranno regolari (sui due binari esclusi dall’ incidente). Mentre sulla Milano Greco Pirelli- Brescia ci sarà uno stop anche a Cassano d’ Adda. Sono previsti ancora bus sostitutivi. Il Codacons oggi dovrebbe annunciare una class action per chiedere un indennizzo per tutti gli utenti che hanno utilizzato la tratta dell’ incidente » © RIPRODUZIONE RISERVATA

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