27 Gennaio 2018

M5S annuncia i candidati e poi fa scattare la “tagliola”

Francesca Chiri ROMA È un work in progress con decine di candidati spostati, esclusi e riammessi: anche nel M5S la definizione delle liste, pur annunciate con largo anticipo, non è completata. E le modifiche vanno di pari passo con la composizione dei collegi, con molti dei capilista che credevano di correre anche per l’ uninominale che lasceranno il campo ai nomi «forti» che Luigi Di Maio, con il suo comitato elettorale, sta cooptando in queste ultime ore. Ma sale il malumore che fa il paio con quello di quanti sono rimasti fuori. «Stiamo verificando che tutti siano compatibili. Se ci sono persone legate ad ambienti politici o persone che non ci convincono per dinamiche che gli ruotano intorno, le escluderemo», chiarisce Di Maio. Insomma, l’ aggiornamento delle liste «è una dinamica normale ed è prevista dal regolamento» dice ancora, mostrando di non temere azioni legali da parte degli esclusi: «Chi è candidato con noi ha sottoscritto un’ autorizzazione» ad attendere «il parere fino all’ ultimo giorno». Il M5S ritiene di essere blindato. Ma il Comitato “#annullatetutto” chiede l’ annullamento delle parlamentarie e la notifica a tutti gli autocandidati rimasti fuori della «motivazione alla base della esclusione». «Non possiamo accettare l’ etichetta di “infiltrati, arrivisti, indegni, scalatori e poltronisti”. Vi è l’ onorabilità personale da difendere», scrivono in una raccomandata inviata a Grillo e Di Maio. Ricorre in Tribunale, invece, l’ avvocato calabrese Ugo Morelli, «responsabile del Coordinamento dei meetup M5S di Roma e provincia», che si è rivolto al Codacons, il cui presidente Carlo Rienzi ha depositato un esposto alla Procura di Roma. Insomma fino a lunedì, quando verranno annunciate anche le candidature nei collegi, tutto può cambiare. E la “tagliola” sembra abbattersi anche su candidati che credevano di avere l’ elezione in pugno: anche perché, fa sapere lo staff M5S, sui candidati sono «arrivate decine di segnalazioni» dopo che i profili sono stati diffusi sul blog. Più complessa la modifica nei collegi romani per la Camera dove Vittoria Baldino viene prima cancellata da un collegio e poi riammessa in altro, provocando a catena una serie di spostamenti. Sostituzioni anche in Calabria dove Maria Pompilio è stata scambiata con Silvana Abate. La campagna elettorale intanto premia il candidato: secondo una classifica Facebook, in sette giorni, Di Maio avrebbe fatto il pieno di «Like».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this