ROMA, ALCOL NELLE SCUOLE: CODACONS CHIEDE DIVIETO ASSOLUTO DI VENDITA ALCOLICI NEGLI ESERCIZI VICINO AD ISTITUTI SCOLASTICI
CRESCE CONSUMO DI ALCOL TRA GIOVANI. NESSUN CONTROLLO SU MINI-MARKET ED ESERCENTI
Dopo il grave episodio della studentessa del liceo Russell che si è sentita male a scuola dopo aver abusato di alcol, il Codacons chiede un giro di vite nella capitale contro la vendita indiscriminata di prodotti alcolici.
“Il consumo di alcolici da parte dei minori è in preoccupante ascesa, come attestano tutte le indagini di settore, e sempre più diffuso è il fenomeno del “binge drinking”, vere e proprie abbuffate alcoliche per ottenere velocemente la perdita di controllo – spiega il presidente Carlo Rienzi – L’episodio del liceo Russell dimostra la necessità di misure restrittive sul fronte della vendita: per questo chiediamo da un lato di disporre nella capitale il divieto di vendita di alcolici in tutti gli esercizi ubicati ad una distanza inferiore a 500 metri dalle scuole, dall’altro di incrementare i controlli su mini-market ed esercenti, tesi ad evitare la somministrazione e la vendita di alcol ai minori”.
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