Smog alle stelle e tra i Raggi
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fonte:
- Giornale d`Italia
Un’ altra giornata di stop per lo smog. Non accenna a diminuire l’ inquinamento atmosferico, un vero e proprio cancro per la Città Eterna. Infatti, secondo le previsioni di Arpa Lazio, la situazione della qualità dell’ aria per i prossimi 3 giorni sarà “critica” con il rischio di superamento dei valori limite per le concentrazioni degli inquinanti e conseguenti situazioni di rischio per bambini, donne in gravidanza, anziani, cardiopatici e più in generale per le persone che sono soggette a prolungate esposizioni all’ aria. Per questo la giunta capitolina, con un provvedimento del Dipartimento Tutela ambiente, ha emesso un avviso ai cittadini, chiedendo che “i soggetti a rischio evitino di esporsi prolungatamente nelle prossime 72 ore alle alte concentrazioni di inquinanti”. Da parte della cittadinanza, si legge nell’ avviso, risulta necessario inoltre “attuare una serie di azioni volontarie, volte alla riduzione delle emissioni”. Il Campidoglio suggerisce dunque di “optare per l’ uso dei trasporti pubblici evitando il più possibile l’ impiego del veicolo privato a motore; utilizzare in modo condiviso l’ automobile per contribuire alla riduzione dei veicoli circolanti (car pooling o car sharing); preferire veicoli elettrici, ibridi o alimentati con combustibili a basso impatto; adottare comportamenti di guida volti alla riduzione di emissioni inquinanti; limitare l’ orario di accensione degli impianti termici e ridurre la temperatura massima dell’ aria negli uffici; optare per l’ uso della bicicletta; preferire, ove possibile, spostamenti a piedi”. Ma l’ ennesimo provvedimento dell’ amministrazione Raggi ha scatenato una valanga di reazioni. Dal mondo politico è Francesco Aracri, senatore di Forza Italia, ad attaccare a testa bassa i 5 Stelle: “Sembra invece che la Giunta capitolina a guida M5S non ne sia totalmente consapevole, infatti, sempre da dati Arpa Lazio da dicembre 2016 a febbraio 2017 è diminuito il traffico, ma non lo smog. I pentastellati si sono affidati solo alla buona volontà dei cittadini dimostrando incapacità e incompetenza di fronte a una questione di grande criticità per la salute dei residenti e dei turisti. Il Comune incentiva a prendere i mezzi pubblici, consiglio utile, se solo questi ultimi funzionassero in maniera adeguata e non come successo alla Metro A durante la domenica ecologica rimasta bloccata per guasto causando maggiore disagio”. Lesioni colpose. E’ l’ accusa ipotizzata dal Codacons che presenterà oggi un esposto alla procura di Roma, in cui si sosterrà che “l’ allarme smog è da attribuire principalmente all’ incapacità dell’ amministrazione capitolina di adottare misure efficaci per migliorare la qualità dell’ aria”, lamentando che “si continua a ricorrere a misure spot come le domeniche ecologiche, inutili e dannose per la collettività, mentre servirebbero provvedimenti strutturali in grado di ridurre la circolazione delle auto private in città, oggi pericolosamente in aumento, e spingere i romani a lasciare a casa la propria autovettura”. Il Coda cons, infatti, ha invitato la Raggi ad “incrementare prima di tutto i controlli sulle strade da parte dei vigili urbani, che oggi appaiono quasi inesistenti, elevando multe nei confronti degli automobilisti scorretti, e poi potenziare il trasporto pubblico rendendolo degno di una metropoli europea”.
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