«Grave, è mancato il controllo»
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fonte:
- Il Tempo
Valentina Conti La decisione della dirigente scolastica del liceo classico Bertand Russell di via Tuscolana, Anna Maria Aglirà, è stata perentoria, dopo l’ accaduto. Ha immediatamente sospeso la settimana di didattica alternativa nella scuola. L’ avviso è apparso sul sito dell’ istituto. Il suo telefono squilla a vuoto, impossibile rintracciarla. Mentre genitori, docenti, allievi della Capitale rimangono sconcertati di fronte all’ episodio. Mario Rusconi, presidente dell’ Associazione Nazionale Presidi (Anp) Lazio, ma come è possibile che una 15enne si possa sentire male tra le mura scolastiche dopo aver abusato di alcol? «Al Russell in quel momento non c’ erano lezioni tradizionali, ma didattica alternativa. Momenti in cui i ragazzi si sparpagliano, dividendosi nelle varie aree della scuola per seguire attività come incontri vari etc. E’ una prassi ammessa nella scuola. Ad alcune condizioni, però». Quali? «Che sia ben organizzata dall’ istituto e che ci sia un controllo da parte degli insegnanti in grado di prevedere la salvaguardia dell’ incolumità dei ragazzi». Perché viene fatta la didattica alternativa? «È un modo per impedire che i ragazzi facciano le occupazioni selvagge. Una specie di patto tra la scuola e gli studenti. Ma sono attività benemerite quando vengono gestite in sinergia con gli insegnan «Ci dovrebbe essere. In questo caso, sembrerebbe non ci sia stato completamente. Ma sarà l’ autorità giudiziaria a stabilirlo». Dopo il Virgilio e le presunte feste a base di alcol e droga, un altro liceo romano finisce nell’ occhio del ciclone. Che sta succedendo? «Al Virgilio era in corso un’ occupazione, dove può capitare di tutto. Invece al Russell è successa una cosa diversa: è la prima volta che accade una cosa grave come questa – un’ allieva in coma etilico – nell’ ambito della didattica alternativa». E lei si è fatto un’ idea del perché? «Probabilmente, nella situazione di confusione è stato abbastanza semplice far entrare alcol nella scuola. Ribadisco che serve il controllo di tutti gli insegnanti e del personale sulla didattica alternativa». Alcol e droga nelle scuole di Roma girano? Non è un luogo comune? «Se ai ragazzi viene in mente di introdurre alcol negli istituti dovrebbe funzionare il sistema di sorveglianza. E poi le scuole ricorrono spesso ai cani antidroga per escludere il consumo e lo spaccio di stupefacenti tra i giovani. Ho chiesto controlli costanti e repentini in tal senso». Sul “caso Russell”, il Codacons ha chiesto alla Procura di accertare eventuali negligenze del personale scolastico, verificando le responsabilità di chi aveva il dovere di svolgere i controlli e mantenere l’ ordine nella scuola. «Gli accertamenti in questa vicenda saranno su due binari: l’ Ufficio scolastico regionale, l’ ex Provveditorato, dovrà certificare se ci sono state eventuali negligenze da parte di insegnanti e personale. E poi l’ autorità giudiziaria dovrà dire se ci siano stati o meno reati. Noi, come Anp Lazio, stiamo pensando di rilanciare il codice deontologico con gli insegnanti. Per spronarli a vivere in pieno la missione della loro professione in maniera alta». Sta dicendo che si sono abbassati gli standard deontologici del corpo docente? «Negli ultimi anni sì, anche per la scarsa attenzione al loro lavoro da parte delle istituzioni che non li ha per nulla valorizzati».
valentina conti
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