Codacons: mercato prostituzione vale 3,9 mld di euro all’anno
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fonte:
- Asca
Roma, 22 gen. (askanews) – Mentre in Italia si torna a parlare di case chiuse, il Codacons, che di recente ha realizzato una analisi sul fenomeno, diffonde tutti i numeri relativi alla prostituzione in Italia, e ricorda come sia già stata presentata nel 2014 una proposta di disegno di legge per regolamentare il settore e offrire garanzie a chi vi opera.
“E’ noto che il mercato del sesso registra un fatturato annuo pari a 3,9 miliardi di euro – spiega l’associazione – Ciò che è meno noto è che durante gli anni della crisi economica il settore è cresciuto sensibilmente, anche grazie al boom della prostituzione sul web”.
Dall’indagine realizzata dal Codacons emerge come siano circa 90.000 gli operatori del sesso in Italia, per un numero di clienti che raggiunge i 3 milioni di cittadini. Nel periodo della crisi economica (2007-2014) il fatturato della prostituzione è cresciuto del 25,8% mentre il numero di soggetti dediti alla prostituzione è aumentato del 28,5% (+20.000). Negli ultimi anni si è assistito ad una progressiva riduzione del numero di prostitute che operano in strada, la cui percentuale rappresenta tuttavia ancora la fetta più consistente, pari al 60% del totale. Da contraltare si registra una forte crescita nel numero di lucciole che decidono di lavorare in casa o altre strutture non all’aperto (40%). Della totalità delle prostitute operanti nel nostro paese, il 10% è minorenne, mentre il 55% è costituito da ragazze straniere, provenienti principalmente dai paesi dell’Europa dell’Est (Romania, Bulgaria, Ucraina) e dall’Africa (Nigeria in testa). Si registra inoltre una fortissima crescita di prostitute cinesi, che svolgono prevalentemente la propria attività al chiuso (case, centri massaggi, ecc.). (Segue)
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