Poste, rinforzi dal lago in Valtellina «Disagi da Mandello fino a Colico»
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fonte:
- La Provincia di Sondrio
servizi pubblici due addetti allo smistamento sono stati dislocati all’ ufficio di morbegno ma posteitaliane replica: «ci sono rallentamenti, ma non esistono criticità nelle giacenze»
Lettere, bollette, cartoline e riviste in ritardo. Dopo Oliveto tocca a Colico, e nei prossimi giorni i disguidi si faranno sentire anche a Mandello. «Posteitaliane hanno dislocato due addetti allo smistamento dall’ ufficio di Colico a Morbegno per cercare di tamponare una situazione difficile – rivela Antonio Pacifico, della Cisl Poste – Di contro, a Colico si sono trovati con due persone in meno, e le difficoltà si sono fatte subito sentire. Nel corso della prossima settimana andrà anche peggio, visto che qualcuno da Mandello o da Bellano dovrà andare a Colico a sostituire chi è andato a Morbegno». Una situazione complessa Una situazione critica, quella che stanno vivendo gli uffici postali da Abbadia a Colico. «Su Lecco città, al momento non ci sono grandi giacenze di corrispondenza, a differenza di alcune zone come Morbegno, in provincia di Sondrio dove la situazione è complicata – prosegue Pacifico – nei prossimi giorni per dare una mano agli uffici sondriesi verranno spostate persone da Lecco, Mandello e Bellano, e il che creerà a sua volta ulteriori difficoltà». Lettere che arrivano in ritardo. Cartoline di Natale in consegna solo in questi giorni. Le Poste finiscono di nuovo nel mirino delle proteste. A Oliveto la situazione non è delle migliori, considerato che il paese fa capo a Valmadrera che è sotto organico. A Bellano l’ ufficio smistamento è ormai troppo stretto per la mole di lavoro, e nei prossimi mesi il reparto dovrebbe trasferirsi in un capannone a Dervio, anche se al momento non c’ è nulla di definito. L’ esposto del Codacons Il Codacons sta preparando un esposto alla Procura di Lecco, per segnalare i ritardi nelle consegne della corrispondenza. «I vertici di Amazon hanno stipulato un accordo a livello nazionale con i dirigenti di Poste Italiane per un’ importante commessa per la consegna in tempi rapidi dei prodotti ordinati online – denuncia il Codacons in un comunicato – I centri di smistamento sono stati così inondati di pacchi da recapitare in via prioritaria e l’ intero sistema è saltato, a discapito soprattutto dei normali utenti». Poste in una nota stampa chiariscono: «Gli ultimi mesi dell’ anno sono caratterizzati da un fisiologico aumento dei volumi postali, fenomeno ulteriormente accentuato quest’ anno dall’ incremento della movimentazione dei pacchi legati al continuo sviluppo del commercio elettronico. In questo contesto è possibile che si siano verificati alcuni rallentamenti nella consegna della corrispondenza ordinaria, ma in generale non si rilevano al momento criticità né giacenze di nessuna tipologia di prodotto nei centri postali della provincia di Lecco».
paola sandionigi
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