17 Gennaio 2018

TARANTO: NUOVO WIND DAY, CODACONS PRESENTA NUOVA DENUNCIA IN PROCURA

 

DISPORRE EVACUAZIONE IMMEDIATA DEL QUARTIERE TAMBURI. TROPPI RISCHI PER CITTADINI. INDAGARE ILVA E COMMISSARI CHE NON IMPEDISCONO DIFFUSIONE SOSTANZE TOSSICHE

Ancora Wind Day a Taranto, con scuole e finestre chiuse al rione Tamburi oggi e domani, a causa del vento proveniente da nord ovest che spingerà verso il quartiere le polveri dei parchi minerali dell’Ilva, con gravi rischi per la salute dei cittadini.
Una situazione divenuta insostenibile per il Codacons, che ha deciso di presentare una nuova denuncia alla Procura di Taranto, in cui si chiede anche di procedere contro l’Ilva e contro i commissari che consentono la prosecuzione dell’attività e non impediscono la diffusione di sostanze nocive coprendo i siti tossici.
“Chiediamo alla magistratura di disporre, avvalendosi della Protezione Civile, l’evacuazione del quartiere Tamburi a scopo precauzionale e come misura di tutela della popolazione – spiega il presidente Carlo Rienzi – Non è più tollerabile che i cittadini siano costretti ad essere prigionieri in casa propria per proteggersi dall’inquinamento prodotto dall’Ilva, e a non poter mandare a scuola i propri figli. Il rione Tamburi deve essere quindi evacuato fino a che l’emergenza non sarà risolta”.
Nello specifico il Codacons ha presentato una istanza alla Procura della Repubblica di Taranto in cui si legge:
“Si chiede inoltre che la Procura adita voglia disporre l’evacuazione immediata del quartiere Tamburi e la collocazione dei cittadini residenti ed ivi domiciliati in alberghi siti in luoghi non contaminati dalle emissioni nocive dell’ILVA Spa in Amministrazione straordinaria. Si chiede, altresì alla Prefettura adita ed alla Protezione civile di intervenire, per quanto di loro competenza al fine di organizzare l’evacuazione del quartiere Tamburi, nonché trovare adeguata sistemazione a tutte le persone/famiglie evacuate”.

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